Gianluca e Luca Villani il Foggia se lo sono diviso. Letteralmente. Luca si prende le partite in casa, Gianluca le trasferte. Perché quando gioca il Foggia qualcuno, al Bar degli Amici, deve pur restare. E rinunciare entrambi, francamente, non se ne parla.
Padre e figlio, stessa passione rossonera e un patto ormai collaudato. Gianluca è tifoso sfegatato. Luca ha 21 anni, studia, lavora ed è praticamente cresciuto dentro quel bar, a poche centinaia di metri dallo Zaccheria.
Un bar che, quando gioca il Foggia, smette quasi di essere un bar. Diventa punto di ritrovo, anticamera dello stadio, luogo di passaggio e di ritorno. I tifosi arrivano anche tre o quattro ore prima della partita. Si incontrano, cantano, discutono di formazione, intonano cori, qualche volta organizzano piccole coreografie e accendono fumogeni davanti al locale.
Poi, poco alla volta, tutti verso lo Zaccheria. E dopo novanta minuti il percorso si fa al contrario. Si torna al Bar degli Amici, magari per altre tre ore, perché una partita del Foggia dura novanta minuti solo sul calendario. Prima c’è l’attesa. Dopo ci sono i commenti, le recriminazioni, gli sfottò, le analisi tecniche improvvisate davanti a un caffè.
Ed è proprio questa atmosfera che domenica entrerà nel racconto di Passione Calcio, il format di Betpassion TV, con alcune pillole realizzate direttamente dal locale.
«Sono cresciuto qui dentro», racconta Luca. «Per me vedere il bar pieno nei giorni delle partite è sempre stato normale. Negli anni sono passati tantissimi tifosi, anche di altre squadre, e tanti giocatori. Ancora oggi capita che qualche calciatore del Foggia venga a prendere un caffè. Questo posto, per molti, è diventato un punto di ritrovo.»
Ed è proprio questo il valore particolare del Bar degli Amici: essere diventato negli anni molto più di un semplice esercizio commerciale. Un luogo riconoscibile per chi vive il calcio a Foggia e per chi arriva da fuori.
Da lì sono passate tante tifoserie, tanti volti, tante storie. E per Luca, che quel mondo lo ha visto scorrere davanti agli occhi fin da bambino, oggi lavorare dietro lo stesso bancone ha quasi il sapore di una continuità naturale.
Il Bar degli Amici è entrato da poco nel circuito Betpassion, ma Luca e Gianluca raccontano di aver percepito subito una particolare attenzione verso i PVR.
E qui entra in scena Luigi Sargiacomo, commerciale Betpassion, uno abituato a macinare chilometri e regioni, a passare da un punto vendita all’altro pur di portare Betpassion sul territorio e, soprattutto, di esserci quando serve. Non il classico commerciale che chiude un contratto e sparisce, insomma. Con il Bar degli Amici ha fatto esattamente il contrario.
«Lo abbiamo tartassato di telefonate», scherza Luca. «Ma è sempre stato disponibile. Non si è limitato a risponderci: è venuto più volte di persona, ci ha spiegato tutto, ci ha seguito passo dopo passo. In pratica ci ha fatto anche da tutor.»
E conoscendo il ritmo di Sargiacomo, uno che per Betpassion attraversa territori, incontra gestori e segue personalmente i PVR, probabilmente qualche chilometro in più non gli è pesato troppo.
Un rapporto che racconta bene l’idea di rete che Betpassion vuole costruire: non semplicemente punti vendita, ma persone e attività da accompagnare e coinvolgere. Perché dietro un PVR ci sono sempre una storia, una famiglia, un territorio, una clientela che nel tempo diventa comunità.
E proprio domenica il Bar degli Amici farà il suo debutto nel racconto di Betpassion TV, portando dentro Passione Calcio qualche pillola di quel pre e post partita che, da quelle parti, vale quasi quanto i novanta minuti. L’appuntamento è alle 19:00. A condurre la trasmissione saranno Paolo Amedeo e Martina Iris Pellegrino, mentre in collegamento interverranno David Di Michele, ex calciatore, e il direttore sportivo Beppe Ursino.
Da una parte, dunque, il racconto della partita e le voci di chi il calcio lo ha vissuto e lo vive da protagonista. Dall’altra, il Bar degli Amici, con quel piccolo mondo rossonero che comincia a riempirsi ore prima del fischio d’inizio e continua a discutere quando lo stadio si è già svuotato.
In mezzo, Passione Calcio. E a poche centinaia di metri dallo Zaccheria, Gianluca e Luca al loro posto: uno con un occhio al bar, l’altro al Foggia. Perché al Bar degli Amici, quando giocano i rossoneri, la partita comincia sempre un po’ prima. lb/AGIMEG










