Basilicata, Rapporto Regionale Dipendenze: nel 2024 130 utenti con disturbo da gioco d’azzardo in carico presso i Ser.D, in calo del 19,2% rispetto all’anno precedente

Nel triennio 2022-2024 il numero degli utenti dei Ser.D. in Basilicata cresce costantemente. L’andamento annuo del totale degli utenti in carico presso i Ser.D. di Basilicata nel triennio considerato fa registrare un incremento passando da 2.351 soggetti del 2022 a 2.579 del 2024 con una crescita percentuale del 9,7%. Per “totale utenti” si intende il numero di tossicodipendenti, alcolisti, giocatori d’azzardo patologico e tabagisti in carico ai Servizi per le Dipendenze nel corso dell’anno. Il numero dei giocatori d’azzardo fa registrare un incremento tra il 2022 ed il 2023 (da 122 a 155 soggetti) ed un decremento tra il 2023 ed il 2024 (da 155 a 130 soggetti), con una crescita nel triennio del 6,5%.

E’ quanto si legge nel Rapporto Regionale Dipendenze 2025, frutto del lavoro del Tavolo Tecnico del Sistema Informativo Regionale sulle Dipendenze, pubblicato dalla Regione Basilicata.

Nel triennio 2022-2024 si assiste ad un aumento del numero dei nuovi utenti assoluti tossicodipendenti tra il 2022 ed il 2023 (da 254 a 351 soggetti), per poi registrare una riduzione tra il 2023 ed il 2024 (da 351 a 290 soggetti), con una crescita complessiva nel triennio del 14,2% ; il numero dei nuovi utenti assoluti alcoldipendenti fa registrare una flessione tra il 2022 ed il 2023 ( da 131 a 102 soggetti) ed un aumento tra il 2023 ed il 2024 (da 102 a 129 utenti), con una riduzione percentuale nel triennio dell’ 1,5%; il numero dei nuovi utenti assoluti giocatori d’azzardo si mantiene stabile tra il 2022 ed il 2023 (42 soggetti) e si riduce tra il 2023 ed il 2024 ( da 42 a 32 soggetti), mentre per i tabagisti si registra una lieve flessione tra il 2022 ed il 2023 (da 16 a 14 soggetti) ed un incremento tra il 2023 ed il 2024 ( da 14 a 21 soggetti).

Nel triennio 2022-2024 cresce l’età media degli utenti dei Ser.D. della Basilicata indipendentemente dalla tipologia di dipendenza. Tra gli utenti con disturbo da gioco d’azzardo l’età media nel triennio è cresciuta dai 44,1 anni del 2022 ai 45,1 anni del 2024.

Nel triennio 2022-2024 l’età media dei nuovi utenti assoluti tende a rimanere stabile per i tossicodipendenti, da 35,2 anni del 2022 a 35,3 anni del 2024, a crescere tra gli alcolisti, da 47,7 anni a 49,9 anni, a decrescere tra chi ha un disturbo da gioco d’azzardo, da 43,6 anni a 41,5 anni, a crescere tra i tabagisti, da 47,1 anni a 58,2 anni. Nel triennio i nuovi utenti giocatori d’azzardo hanno un’età media decrescente: 43,6 nel 2022, 42,5 nel 2023 e 41,5 nel 2024.

Utenti con disturbo da gioco d’azzardo

Nel triennio 2022-2024 cresce di poco il numero degli utenti con disturbo da gioco d’azzardo in carico presso i Ser.D.. Nel 2024 il numero totale degli utenti è diminuito rispetto all’anno precedente. Tale tendenza si conferma anche per i nuovi utenti assoluti. La serie storica 2022-2024 degli utenti con disturbo da gioco d’azzardo patologico presi in carico dai Ser.D. mostra nel 2024 una inversione di tendenza: si passa da 122 individui nel 2022 ai 155 nel 2023 per poi scendere ai 130 nel 2024 con un decremento percentuale pari al meno 19,2% rispetto all’anno precedente.

Si tratta dello 0,024% della popolazione residente nella Regione – secondo stime Agimeg. Se tale dato venisse rapportato al totale della popolazione italiana si avrebbe la cifra di poco più di 14mila persone seguite dalle ASL per il problema del disturbo sul gioco d’azzardo.

Anche per i nuovi utenti assoluti c’è stato un decremento degli accessi ai Ser.D.: da 42 individui del 2022, numero confermato nel 2023, si è scesi ai 32 del 2024. Anche in questo caso si può ipotizzare la stessa causa indicata in precedenza per l’utenza totale.

Nel triennio 2022-2024 si conferma la prevalenza maschile tra gli utenti con disturbo da gioco d’azzardo in carico ai Ser.D.. L’età media dell’utenza totale rimane pressoché costante mentre si riduce quella dei nuovi utenti assoluti. Tra il 2022 ed il 2024 si registra la costante prevalenza maschile tra gli utenti con disturbo da gioco d’azzardo rivoltisi ai Ser.D. La presenza femminile è limitata a poche unità anche se in crescita: si è passati dalle 9 utenti nel 2022 alle 12 nel 2024.

Nel corso del triennio l’età media del totale dei pazienti si attesta poco oltre i 45 anni, con una lieve diminuzione nel 2023, quando è scesa a 44,2 anni. Tra i pazienti nuovi assoluti l’età media è passata dai 44,2 anni del 2022 ai 42,0 del 2024.sala slot

Sulla base dei dati raccolti è possibile individuare alcune delle principali caratteristiche socio demografiche dei 130 utenti in cura presso i Ser.D. lucani nel 2024. Si tratta di un “profilo”, definito per approssimazione, che si basa sulle massime percentuali assunte dalle seguenti variabili: sesso, età media, stato civile, titolo di studio, occupazione, convivenza, condizione abitativa, cittadinanza. Nel 2024 chi si è rivolto al Ser.D. con un disturbo da gioco d’azzardo nella quasi totalità dei casi è un uomo: gli utenti maschi sono il 90,8% mentre le donne sono il 9,2%. È un adulto. L’età media dell’utente con disturbo da gioco d’azzardo è di 44,5 anni. Sono più che quarantenni anche i nuovi utenti assoluti la cui età media è di 42,0 anni. Lo stato civile, nella maggioranza dei casi, è quello di celibe/nubile, con il 40,8%. I coniugati sono il 30,0% ed l’1,5% degli utenti è convivente. Ha un livello d’istruzione medio-basso. Il 34,6% ha conseguito la maturità di scuola secondaria di 2° grado, l’8,5% una qualifica professionale e il 30,0% il diploma di scuola secondaria di 1° grado. La condizione lavorativa vede una leggera prevalenza di disoccupati (e occupati saltuari) rispetto agli occupati. I disoccupati sono il 19,2% e gli occupati saltuariamente l’8,5%, per un totale del 27,7% degli utenti. Gli occupati sono in totale il 26,1%, di cui il 19,2% dipendenti e il 6,9% lavoratori autonomi. Gli utenti in gran parte abitano insieme con altri: vive prevalentemente con i genitori il 35,4%, con il partner ed i figli il 16,9%, solo con il partner il 13,1%. Vive da solo il 10,0% degli utenti. La situazione abitativa maggioritaria è quella della fissa dimora: ha casa il 77,7% degli utenti. Bassissima la percentuale dei senza fissa dimora, l’1,5% e dei residenti presso istituti, RSA, ecc., lo 1,5%. La quasi totalità degli utenti con disturbo da gioco d’azzardo, il 98,5%, ha cittadinanza italiana. Cittadinanza di altri Paesi UE lo 0,8%, extra comunitaria lo 0,8%.

Nel 2024 utenti con disturbo da gioco d’azzardo sono stati presi in carico per il 59,5% dai Ser.D. della Azienda Sanitaria di Potenza – ASP e per il 41,5% dai Ser.D. della Azienda Sanitaria di Matera– ASM. Lo scorso anno gli utenti con disturbo da gioco d’azzardo sono stati presi in carico per il 59,5% dai Ser.D. della Azienda Sanitaria di Potenza – ASP: rispettivamente il 26,2% dal Ser.D. di Potenza, il 23,1% da quello di Melfi, il 4,6% da Marsico Vetere, il 4,6% da Lagonegro. Gli utenti presi in carico dai Ser.D. della Azienda Sanitaria di Matera– ASM sono stati il 41,5%: dal Ser.D. di Matera il 27,7% e da quello di Policoro il 13,8%. Tali dati rispecchiano sostanzialmente la distribuzione percentuale della popolazione lucana (con una variazione a favore della ASM del 4,9%): nella provincia di Potenza risiedeva il 64,4% e in quella di Matera il 35,6% (fonte ISTAT Censimento 2023). cdn/AGIMEG