Il TAR Toscana ha accolto in via cautelare il ricorso presentato dai titolari di un’attività di raccolta scommesse e gioco tramite VLT ad Arezzo, sospendendo il provvedimento con cui il Questore di Arezzo aveva disposto la chiusura per 15 giorni dell’esercizio autorizzato ai sensi dell’articolo 88 del TULPS.
Il collegio ha ritenuto, a un primo esame sommario, che il ricorso presenti “alcuni profili di probabile fondatezza”. In particolare, i giudici amministrativi hanno evidenziato come appaia allo stato dubbia la sussistenza del requisito valorizzato nel provvedimento impugnato, vale a dire la presunta caratterizzazione del locale come luogo di abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose.
La decisione del TAR
Sulla base di questa valutazione preliminare, il TAR ha deciso di accogliere l’istanza cautelare per evitare alla società ricorrente un danno difficilmente riparabile prima della decisione nel merito.
Con l’ordinanza, il tribunale ha quindi sospeso gli effetti del provvedimento del Questore e ha fissato l’udienza pubblica per la trattazione di merito del ricorso al 16 dicembre 2026.
Le spese della fase cautelare sono state compensate. Nel provvedimento il TAR ha disposto inoltre l’oscuramento delle generalità delle parti, a tutela dei diritti e della dignità degli interessati. sm/AGIMEG










