Alesse (DG ADM) a Capital: “Al via potenziamento dell’Agenzia grazie a piattaforme digitali evolute, strumenti di IA per l’analisi dei rischi e sistemi automatizzati di controllo”

Il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, ha rilasciato un’intervista a Capital, mensile di MF-Milano Finanza. Al centro il ruolo strategico delle Dogane nel commercio internazionale, la tutela del Made In Italy, l’impiego dell’intelligenza artificiale e la riorganizzazione dell’Agenzia.

“La riorganizzazione dell’Agenzia costituisce un passaggio atteso da quando, nel 2012, è stata disposta la fusione delle due distinte amministrazioni dello Stato: l’ex Agenzia dalle dogane e l’ex Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato Si trattava di enti titolari della gestione di interessi pubblici strategici per il Paese, ma di natura profondamente eterogenea che, per oltre un decennio, hanno continuato a operare in modo disgiunto, La riforma, per quanto articolata e complessa, è oggi in fase di attuazione”, ha spiegato Alesse.

Sull’investimento da 464 milioni di euro per il triennio 2024-26 per il miglioramento del sistema It e la digitalizzazione, Alesse ha aggiunto che: “si tratta di un impegno finanziario importante, finalizzato al potenziamento dell’agenzia grazie a piattaforme digitali
evolute, strumenti di IA per l’analisi dei rischi e sistemi automatizzati di controllo. Tra le principali implementazioni, l’evoluzione del sistema di esportazione, completata nel 2024 secondo i nuovi tracciati unionali, ha aperto la strada all’introduzione di procedure semplificate. Questi strumenti, una volta a regime, consentiranno agli operatori economici di gestire le operazioni doganali in modo rapido e flessibile. In parallelo, sono in fase di sviluppo soluzioni di IA, tra cui un sistema capace di rilevare merci contraffatte, per rafforzare la tutela dei consumatori e salvaguardare il made in Italy contribuendo a rendere le aziende italiane più competitive”, ha concluso. cdn/AGIMEG