“Nel 2024, l’Agenzia ha svolto un ruolo centrale nel consolidamento della finanza pubblica e della competitività del sistema produttivo, attraverso un’efficace azione di contrasto all’evasione fiscale, la semplificazione degli adempimenti e la digitalizzazione dei processi. Grazie alla gestione degli scambi doganali, all’amministrazione dei tributi legati al commercio, al controllo delle accise su energia, alcolici, tabacchi e prodotti da fumo, nonché alla regolazione del settore giochi, sono stati assicurati circa 86 miliardi di euro. Il contrasto all’evasione ha portato risultati significativi: 140 milioni di extra-gettito nel settore energie e alcoli; 72 recuperati nel comparto giochi; 607 nel settore doganale e Iva intra-comunitaria. Per rendere più efficaci i controlli, l’Adm ha rafforzato attività di analisi e stima del tax gap, parte integrante delle strategie di contrasto all’evasione, anche con il potenziamento dell’organico grazie a concorsi per reclutare nuove professionalità”. E’ quanto ha dichiarato Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in un’intervista a Affari & Finanza.
In riferimento all’IA, Alesse ha aggiunto: “Nell’Agenzia le sue applicazioni riguardano sia la capacità di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale ,che l’utilizzo di strumenti di supporto alle decisioni. Ciò significa rafforzare i controlli su merci, flussi finanziari e mercati regolati, incrementando la possibilità di individuare rischi e anomalie. Al tempo stesso, l’IA consente di ridurrei tempi delle procedure amministrative”. “L’Antifrode adotta modelli di intelligence e gestione dei rischi per contrastare evasione tributaria e illeciti extra-tributari relativi al traffico di merci e valuta, alcoli, oli minerali, energia elettrica, gas, giochi e tabacchi. Svolge controlli, ispezioni e indagini, collaborando con Forze di Polizia, organi internazionali e su delega dell’Autorità giudiziaria ed europea”, ha aggiunto. 
“La riorganizzazione in atto trae origine dalla volontà legislativa che, nel 2012, ha disposto la fusione di due diverse Amministrazioni: l’ex Agenzia delle Dogane e l’ex Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Una riforma di tale portata ha visto vari rinvii e difficoltà attuative. Oggi, grazie a un investimento straordinario di risorse umane e tecniche, siamo riusciti a renderla concreta. La Riforma mira ad avvicinare L’Adm ai cittadini. La creazione di Direzioni regionali e una struttura più snella garantiranno servizi più efficienti, controlli mirati e un contatto diretto con l’Amministrazione”, ha sottolineato. cdn/AGIMEG

