Il Comune di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, ha riconfermato, anche per l’anno 2026, l’agevolazione sulla Tariffa Rifiuti (TARI) a favore di pubblici esercizi che non installano o che dismettono apparecchiature da gioco, come slot, all’interno dei propri locali.
La misura si inserisce nell’ambito delle politiche comunali e di mandato dell’Amministrazione, volte a contrastare la diffusione della ludopatia e di ogni forma di incentivo al gioco d’azzardo patologico.
L’agevolazione
L’agevolazione consiste nella riduzione del 50 per cento della quota variabile della TARI per l’anno 2026, applicabile a condizione che l’esercente richiedente sia in regola con i pagamenti relativi alle annualità precedenti.
Potranno beneficiare della riduzione gli esercizi che esercitano, a titolo prevalente, attività di bar o attività di commercio al dettaglio di prodotti del tabacco che, per legge, avrebbero titolo ad installare le apparecchiature.
Il commento del sindaco Daviddi e dell’assessore Amarossi
“Siamo fermamente convinti che il ruolo dell’Amministrazione non possa limitarsi alla sola gestione dei servizi pubblici, ma debba includere iniziative che tutelino la salute e il benessere dei nostri cittadini – ha sottolineato il Sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi -. Confermare questa agevolazione anche per il 2026 significa dare un segnale concreto di sostegno agli esercenti che scelgono di operare in un’ottica di responsabilità sociale, contribuendo a ridurre l’esposizione al gioco d’azzardo e alle sue conseguenze negative”.
“La lotta alle dipendenze – ha aggiunto l’Assessore al Bilancio, Valeria Amarossi – resta una delle nostre priorità. Questa misura va letta non solo come un incentivo economico, ma come una scelta culturale e di comunità, sostenuta da quest’Amministrazione con determinazione”.
La documentazione agli uffici competenti al fine di ottenere le agevolazioni dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2026. cdn/AGIMEG









