Nell’ambito delle attività di vigilanza e controllo doganale presso il valico di confine di Gaggiolo, i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Varese e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno individuato articoli di lusso non dichiarati trasportati da una persona di nazionalità estera.
In particolare, nel corso dei controlli effettuati su un’autovettura proveniente dalla Confederazione Elvetica, alla richiesta di dichiarare eventuali merci o valuta trasportate, la conducente ha dichiarato di non avere nulla da segnalare.
Il successivo controllo del veicolo, eseguito congiuntamente dai militari della Guardia di Finanza e dal personale ADM in servizio presso il valico di Gaggiolo, ha consentito di rinvenire nel bagagliaio una borsa e un foulard di alta gamma, per un valore complessivo superiore a 23.000 euro.
L’omessa dichiarazione dei beni ha comportato la contestazione della violazione amministrativa in materia di contrabbando prevista dalla normativa doganale vigente. La viaggiatrice ha quindi manifestato la volontà di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, procedendo al pagamento immediato dei diritti doganali dovuti e della relativa sanzione.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei controlli quotidianamente svolti presso i valichi di frontiera, finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni doganali e a contrastare l’introduzione irregolare di merci nel territorio nazionale. cdn/AGIMEG










