L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha potenziato la dotazione tecnologica dei Laboratori chimici nell’ambito del programma europeo di co-finanziamento Customs Control Equipment Instrument (CCEI).
Con l’acquisto di 38 strumenti scientifici avanzati, ADM rafforza l’incisività dei controlli doganali e la cooperazione nel contesto unionale.
Settantuno BCP e cinque Laboratori coinvolti
Nell’ambito del programma europeo di co-finanziamento Customs Control Equipment Instrument (CCEI), l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha potenziato la dotazione tecnologica dei Laboratori chimici con l’acquisto di 38 strumenti scientifici avanzati.
Settantuno BCP (Border Control Post, Posto di Controllo Frontaliero) e cinque Laboratori possono così avvalersi di strumenti di spettrofotometria sia infrarossa (IR) che ultravioletta (UV), di cromatografia liquida ad alte prestazioni (UHPLC) e gassosa (GC), di spettrometria di massa ad alta risoluzione (HRMS), impiegata strategicamente per l’individuazione di stupefacenti e nuove sostanze psicoattive (NPS), e di sequenziamento genetico (NGS), con applicazioni mirate anche nell’ambito biologico-alimentare.
Queste tecnologie consentono di svolgere analisi chimiche ancora più mirate per individuare le sostanze che minano la sicurezza dei cittadini e violano i requisiti di conformità commerciali e salutari dell’Unione, nonché di far fronte a situazioni di emergenza.
Controlli doganali più efficaci e cooperazione unionale
Con la partecipazione al bando CCEI di co-finanziamento 2021-2022, ADM ha inteso investire in azioni concrete che aumentano l’incisività dei controlli doganali e rafforzano la cooperazione doganale nel contesto unionale.
Attivo dal 2021 e scandito attraverso i programmi di lavoro annuali (Multi Annual Work Programmes), il CCEI si propone di contribuire all’uniformità, all’adeguatezza e alla maggiore efficacia dei controlli doganali per individuare minacce e potenziali frodi che minerebbero la sicurezza dei cittadini europei.
La dichiarazione del Direttore Antifrode Sergio Gallo
“Questa iniziativa, che si traduce in investimenti e azioni concrete, rappresenta per la Direzione Antifrode una scelta strategica di fondamentale importanza a dimostrazione del costante impegno nel promuovere l’uniformità, l’adeguatezza e una sempre maggiore efficacia e incisività delle attività di controllo. Desidero ringraziare tutto il personale dei Laboratori chimici il cui operato ha permesso di tradurre gli obiettivi programmatici in risultati tangibili, riaffermando ancora una volta il ruolo centrale della Direzione Antifrode nel presidio della legalità e consolidando la cooperazione all’interno del contesto unionale”, ha dichiarato il Direttore Antifrode, cons. Sergio Gallo. cdn/AGIMEG

