SiGMA World 2026, Giuliani (ADM): “In Italia non esiste il gioco d’azzardo, ma il gioco pubblico regolamentato”

“Vorrei soffermarmi sulla credibilità del settore. L’eccesso normativo è strettamente collegato a questo tema. Sempre più spesso viene sdoganato un termine che per anni abbiamo preferito non utilizzare: gioco d’azzardo. In Italia non esiste il gioco d’azzardo, ma il gioco pubblico regolamentato. È proprio questa regolamentazione a conferirgli credibilità”, così Antonio Giuliani, Direttore dell’Ufficio gioco a distanza e scommesse dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) dal SiGMA World 2026 di Roma.

“Il giocatore sa di partecipare a un’attività disciplinata da regole certe – aggiunge Giuliani -. Conosce quanto può vincere, quanto può spendere e ha la possibilità di fissare dei limiti o anche di autoescludersi. In Italia esiste un sistema di regole che consente al gioco pubblico di essere credibile.

sigma evento

Gli strumenti previsti dal Decreto 41 aumenteranno considerevolmente la capacità dei concessionari di rispondere alle esigenze di sicurezza e alle necessità dei giocatori, che potranno avere un maggiore controllo sulla propria attività. Dobbiamo quindi utilizzare tutti gli strumenti messi a nostra disposizione dal provvedimento, implementando e applicando con determinazione le misure previste.

L’aggressività commerciale non porta risultati positivi al settore e può favorire comportamenti non sostenibili. Il gioco è sostenibile quando non assume caratteri aggressivi e non punta esclusivamente al business. Altrimenti si rischia di sconfinare nel gioco d’azzardo, che in Italia non è consentito.

Con la nuova convenzione di concessione abbiamo introdotto anche un portale per le segnalazioni. È uno strumento che ci permette di avere un quadro chiaro di ciò che accade e delle questioni che emergono. Non serve soltanto a rispondere ai clienti o a misurare la capacità del concessionario di soddisfare le esigenze degli utenti, ma anche – conclude Giuliani dal palco del SiGMA World – a individuare gli aspetti sui quali è possibile intervenire e migliorare”. fc/AGIMEG