Esclusiva Agimeg Manovra 2027, dai giochi quasi 1 miliardo: le stime della relazione tecnica tra PREU, proroghe e quinta estrazione. Ecco il documento ufficiale

Circa 952 milioni di euro di effetti finanziari positivi nel 2027: è il risultato della somma delle voci sui giochi quantificate nella relazione tecnica della Manovra 2027 visionata da AGIMEG. Il contributo comprende il maggiore gettito atteso da slot e VLT, gli oneri delle proroghe concessorie, la quinta estrazione di Lotto e SuperEnalotto, le nuove disposizioni sugli apparecchi senza vincita e il recupero delle pendenze relative al prelievo una tantum del 2015.

La relazione approfondisce gli effetti degli interventi sui giochi contenuti nella bozza della manovra.

Il quadro del 2027: dalle aliquote PREU alle proroghe

Misura Effetto finanziario stimato nel 2027
Interventi su AWP e VLT 334 milioni di euro
Proroghe scommesse e reti degli apparecchi 281 milioni di euro
Bingo, inclusa rideterminazione dei canoni precedenti 26,14 milioni di euro
Proroga Gratta e Vinci 188 milioni di euro
Quinta estrazione Lotto e SuperEnalotto 30,5 milioni di euro
Apparecchi storici senza vincita in denaro 15 milioni di euro
Disciplina delle sale LAN 5,87 milioni di euro
Definizione delle pendenze una tantum 2015 71,62 milioni di euro
Somma delle voci 952,13 milioni di euro

AWP: il gettito atteso si lega anche all’ipotesi di una raccolta in crescita del 30%

Per gli apparecchi disciplinati dall’articolo 110 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, la relazione considera l’aumento del PREU dal 24% al 25% sulle AWP e dall’8,60% al 9,60% sulle VLT. Per le AWP con restituzione in vincite almeno pari al 70% è prevista invece l’aliquota del 20%, insieme al passaggio del costo massimo della partita da 1 a 2 euro e della vincita massima da 100 a 200 euro.

La valutazione del gettito non si limita al cambiamento delle aliquote. Per le AWP adeguate ai nuovi parametri, il documento ipotizza una raccolta superiore del 30% rispetto allo scenario senza intervento, attribuita all’aumento del payout e dei limiti di giocata e vincita. L’obiettivo della previsione è un’inversione rispetto al calo registrato dal segmento nelle ultime annualità.

Prendendo come riferimento circa 230.000 AWP in esercizio nel 2025, la relazione stima l’adesione del 10% nel 2027, pari a 23.000 apparecchi, del 30% nel 2028, pari a 69.000, e di tutti gli apparecchi dal 2029. La gradualità tiene conto dei tempi necessari per produrre, certificare e mettere in esercizio le macchine adeguate. Queste percentuali e la crescita della raccolta sono assunzioni della stima finanziaria.

Per le sole AWP il gettito aggiuntivo atteso è di 160 milioni nel 2027, 179 milioni nel 2028 e 258 milioni dal 2029. Per le VLT è di 174, 186 e 198 milioni. L’effetto complessivo indicato ammonta quindi a 334 milioni nel 2027, 365 milioni nel 2028 e 456 milioni annui dal 2029.

Concessioni di scommesse e apparecchi: 281 milioni annui dalle proroghe

Le proroghe fino al 31 dicembre 2029 produrrebbero 114,5 milioni di euro all’anno dalle scommesse su rete fisica e 166,5 milioni dalle reti degli apparecchi, per un totale di 281 milioni annui nel triennio.

Per le scommesse, la relazione indica oneri aumentati del 50% rispetto alla precedente disciplina. Il calcolo considera una rete di 5.693 diritti per attività principale e 4.180 per attività accessoria, ridotta prudenzialmente del 2%. Gli importi sono di 14.250 e 8.550 euro annui per diritto.

Per gli apparecchi, il corrispettivo triennale di 150 euro per nulla osta AWP genera circa 36,45 milioni complessivi, mentre quello di 7.500 euro per diritto VLT produce circa 463,03 milioni. La ripartizione annuale esposta è rispettivamente di 12,15 e 154,35 milioni di euro.

Manovra 2027 relazione tecnica sulle proroghe delle concessioni di gioco

Gratta e Vinci: come viene calcolato il corrispettivo da 188 milioni

La proroga della concessione dal 30 settembre 2028 al 31 dicembre 2029 vale 188 milioni di euro, da versare in due rate nel 2027. La relazione parte dagli 800 milioni corrisposti per un novennio e applica una rivalutazione del 70%: il 38% riflette l’incremento della raccolta tra il 2009 e il 2025, mentre il 32% è una maggiorazione collegata alla posizione di concessionario unico e all’assenza di rischi concorrenziali.

L’importo rivalutato viene rapportato ai 15 mesi di proroga. Le due scadenze di versamento indicate sono il 31 marzo e il 30 settembre 2027.

Quinta estrazione: 30,5 milioni nel 2027 e 43,1 milioni annui dal 2028

Per l’estrazione aggiuntiva del mercoledì di Lotto e SuperEnalotto, la relazione prevede un aumento prudenziale della raccolta del 4% rispetto al 2025. La valutazione tiene conto anche dello spostamento delle giocate dagli altri concorsi, in particolare da quelli del martedì e del giovedì.

Nel 2027 il calcolo considera 8,5 mesi di attività. Sono stimati circa cinque settimane di tempi tecnici dall’adozione del provvedimento direttoriale di indizione. L’utile erariale aggiuntivo previsto è di 15,7 milioni per il Lotto e 14,8 milioni per il SuperEnalotto, per un totale di 30,5 milioni. Dal 2028 gli importi salgono rispettivamente a 22,2 e 20,9 milioni, per 43,1 milioni annui.

Bingo: 21,5 milioni annui, più 4,64 milioni dal ricalcolo dei canoni

La proroga del bingo con indennità commisurate al fatturato produce una previsione di 21,5 milioni di euro annui. Per il 2027 si aggiungono 4,64 milioni dalla rideterminazione dei canoni del periodo 2018-2026, portando l’effetto complessivo a 26,14 milioni.

La relazione motiva gli 81 scaglioni con la necessità di collegare il canone al fatturato concretamente realizzato dalla singola sala. Precisa inoltre che la riduzione a 15.000 metri della distanza minima stradale riguarda il trasferimento della concessione in un altro Comune.

Sale LAN: stime basate su una crescita da 200 a 2.300 sale

Per il nuovo regime delle sale LAN, il documento dichiara che non sono disponibili dati certi sulla diffusione delle attività. La previsione assume inizialmente 200 sale e 4.000 postazioni, passando a regime a 2.300 sale e 46.000 postazioni.

Le entrate complessive stimate, tra imposta sugli intrattenimenti e contributi autorizzatori, sono di 5,87 milioni nel 2027, 66,03 milioni nel 2028 e 56,27 milioni nel 2029. La differenza tra le ultime due annualità riflette la cadenza biennale dei contributi. Separatamente, per gli apparecchi storici senza vincita in denaro, il versamento una tantum di 1.000 euro per apparecchio è stimato produrre 15 milioni nel 2027, ipotizzando 15.000 apparecchi interessati.

Una tantum 2015: recupero atteso di 71,62 milioni

La relazione quantifica in 89,47 milioni di euro le somme ancora pendenti relative al prelievo una tantum del 2015. Attraverso la definizione agevolata e la rinuncia ai contenziosi stima un recupero di 71,62 milioni nel 2027.

Il limite del 20% riguarda la riduzione complessivamente riconosciuta sul residuo, mentre gli sconti dei singoli concessionari dipendono dal grado di assolvimento dell’obbligo originario. La tabella riporta anche percentuali individuali superiori al 20%: non è quindi previsto uno sconto uniforme per tutti.

Per le nuove modalità di pagamento dei premi della lotteria dei corrispettivi, infine, la relazione non prevede nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

IL DOCUMENTO UFFICIALE

sb/AGIMEG