Il conto alla rovescia per la seconda edizione italiana di SiGMA World è ufficialmente iniziato. Il prestigioso vertice internazionale del settore del gaming è stato presentato in Campidoglio, nella Sala del Carroccio, confermando le date dell’evento che si terrà dal 2 al 5 novembre alla Fiera di Roma.
I numeri dell’edizione 2026 fotografano un appuntamento di portata globale:
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Oltre 30.000 delegati attesi da ogni parte del mondo.
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Più di 1.200 espositori e sponsor.
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Oltre 550 speaker di rilievo internazionale.
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65 regolatori e rappresentanti istituzionali provenienti da diversi continenti.
Il tema centrale: “Advancing Regulated Gaming”
Il filo conduttore di questa nuova tappa capitolina sarà “Advancing Regulated Gaming”. L’obiettivo del summit è mettere al centro del dibattito il delicato equilibrio tra la costante innovazione tecnologica, l’espansione del mercato, la trasparenza e la tutela del giocatore attraverso un quadro regolatorio solido e responsabile.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Mariano Angelucci (Consigliere di Roma Capitale e Presidente della XII Commissione Capitolina Permanente Turismo, Moda e Relazioni Internazionali), Heathcliff Farrugia (Chief International Relations Officer di SiGMA Group) e Sergio D’Angelo (Presidente Nazionale SAPAR).
Le prospettive del settore con Forbes Italia & SiGMA Talks
A margine della presentazione istituzionale, la giornata è proseguita con l’evento Forbes Italia & SiGMA Talks – Vision 2030. Un momento di confronto d’alto livello dedicato al futuro del gioco legale di Stato, durante il quale esperti e addetti ai lavori si sono interrogati sulle sfide economiche, tecnologiche e normative che accompagneranno il settore verso il prossimo decennio.
A Roma 65 regolatori: il confronto internazionale parte dalle regole
Uno degli annunci principali riguarda il rafforzamento della componente istituzionale e regolatoria del summit. A Roma sono attesi 65 regolatori e rappresentanti delle autorità di regolamentazione, chiamati a partecipare a panel, tavoli di confronto e workshop insieme a operatori, consulenti ed esperti provenienti da differenti giurisdizioni.
Il programma specialistico si svilupperà nelle tre giornate del summit attraverso due aree dedicate e vedrà il coinvolgimento di organizzazioni internazionali, tra cui Gaming Regulators Africa Forum (GRAF), International Masters of Gaming Law (IMGL), International Association of Gaming Advisors (IAGA), International Betting Integrity Association (IBIA) e CIBELAE. «Un’industria forte è un’industria ben regolamentata». ha dichiarato Heathcliff Farrugia, Chief International Relations Officer di SiGMA Group, indicando nel confronto diretto tra autorità e industria uno degli strumenti per condividere esperienze, affrontare criticità comuni e favorire lo sviluppo di mercati regolamentati più trasparenti e responsabili.
La dimensione regolatoria sarà affiancata dal confronto su integrità, compliance, intelligenza artificiale, finanza digitale e nuovi quadri normativi internazionali. Il programma dei workshop ufficiali include, tra gli altri temi, MiCA, regolamentazione dell’AI, integrità sportiva e sistemi normativi in differenti mercati globali.
Oltre 30.000 delegati: Roma come sede globale di SiGMA World
Roma occupa una posizione distinta all’interno del calendario internazionale del gruppo. È la sede dell’appuntamento denominato “World”, pensato per riunire nello stesso luogo operatori, fornitori, investitori, regolatori, associazioni, consulenti e aziende tecnologiche provenienti da diversi mercati.
«Roma è la sede di SiGMA World» ha sottolineato Farrugia durante la presentazione, evidenziando il ruolo assegnato alla Capitale all’interno della strategia internazionale del gruppo.
Per novembre sono attesi oltre 30.000 delegati, con una componente internazionale stimata intorno all’85%, oltre 1.200 espositori e sponsor e più di 550 speaker. Secondo le stime presentate da SiGMA, l’edizione 2026 potrebbe inoltre generare un impatto economico sul territorio vicino ai 100 milioni di euro, attraverso la spesa collegata a ospitalità, ristorazione, trasporti, eventi e servizi.
Mariano Angelucci, Consigliere di Roma Capitale e Presidente della XII Commissione Capitolina Permanente Turismo, Moda e Relazioni Internazionali, ha dichiarato: «Roma torna protagonista sulla scena internazionale. Con SiGMA World la Capitale accoglie migliaia di operatori, imprese e investitori, confermandosi ormai leader a livello globale nel settore e rafforzando la propria vocazione al turismo congressuale e al business. Eventi di questa portata generano opportunità concrete per il territorio e aprono un confronto importante su innovazione, sviluppo e futuro del settore».
Intelligenza artificiale, fintech e innovazione su cinque palchi
La trasformazione tecnologica sarà l’altro grande asse di SiGMA World 2026. Il summit si articolerà su cinque conference stage: una Main Stage dedicata ai principali temi strategici e regolatori; un’Affiliate Stage focalizzata su marketing e crescita digitale; un’AIBC Stage dedicata a intelligenza artificiale, blockchain e tecnologie emergenti; una Global Finance Stage sui temi di fintech, pagamenti, digital asset e MiCA; e, per la prima volta, un palco interamente dedicato al mercato italiano, con contenuti in lingua italiana.
Quest’ultimo nasce dalla collaborazione tra SiGMA e SAPAR e punta a portare i temi specifici del mercato nazionale all’interno di una platea internazionale. La partnership ufficiale prevede un Padiglione Italiano e una conference stage dedicata al confronto sul quadro regolamentare italiano, responsible gaming e principali questioni del settore.
Il Presidente Nazionale SAPAR Sergio D’Angelo ha dichiarato: «Non dobbiamo limitarci ad assistere al cambiamento, ma dobbiamo capire come governarlo. Questa esperienza ci insegna che il futuro del comparto deve partire dalla realtà delle persone e delle aziende coinvolte. Quando l’offerta legale è controllata, forte e organizzata, i giocatori sono tutelati. Al contrario, mettendo paletti e limitazioni all’offerta legale, la domanda di gioco non scompare, ma si dirige verso un’offerta illegale. Guardando al 2030, chiediamo stabilità normativa. Abbiamo bisogno di chiarezza normativa e fiscale. La regolazione deve essere chiara, ma soprattutto applicabile».
Vision 2030: istituzioni e imprese a confronto sul gioco legale
Dopo la conferenza stampa, il Campidoglio ha ospitato Forbes Italia & SiGMA Talks – Vision 2030, iniziativa promossa da Forbes Italia e SiGMA World per aprire un confronto sul futuro del gioco regolamentato in Italia. Istituzioni, associazioni di categoria, imprese, accademici, professionisti dell’informazione e stakeholder si sono confrontati sui temi che accompagneranno il settore verso il 2030: evoluzione normativa, trasformazione digitale, intelligenza artificiale, tutela dei consumatori, gioco responsabile e contrasto all’illegalità.
Il filo conduttore del dibattito è stato il rapporto tra velocità dell’innovazione e capacità delle regole di accompagnarla, mantenendo una distinzione netta tra offerta autorizzata e mercato illegale e favorendo il dialogo tra chi definisce le norme e chi è chiamato ad applicarle.
Forbes Italia Top 50: una lista per raccontare chi sta costruendo il settore
Nel corso della giornata è stato presentato anche il progetto Forbes Italia Top 50 – Gioco Legale di Stato, realizzato in collaborazione con SiGMA. La Top 50 è una lista editoriale composta da 50 profili, senza graduatorie né posizioni numeriche: tutti i selezionati hanno lo stesso valore all’interno del progetto.
L’obiettivo è costruire una mappa delle personalità e delle competenze che stanno contribuendo all’evoluzione del gioco legale italiano, andando oltre la sola dimensione imprenditoriale. Il progetto si sviluppa attorno a quattro pilastri editoriali: regole, tecnologia, responsabilità e racconto, mettendo insieme figure provenienti dalle imprese, dalle associazioni, dal mondo giuridico e regolatorio, dall’università, dalla ricerca e dall’informazione. La lista punta così a valorizzare alcune delle eccellenze italiane che contribuiscono all’innovazione, alla professionalizzazione del mercato, alla tutela dei consumatori, alla promozione del gioco responsabile e al contrasto all’illegalità.
Il prossimo appuntamento è alla Fiera di Roma
La giornata al Campidoglio apre ora il percorso verso SiGMA World 2026, dal 2 al 5 novembre alla Fiera di Roma. Per quattro giorni la Capitale riunirà operatori, regulator, investitori, aziende tecnologiche, associazioni e professionisti provenienti da tutto il mondo, con un programma che attraverserà regolamentazione, intelligenza artificiale, fintech, blockchain, pagamenti, marketing digitale e trasformazione tecnologica. La direzione indicata durante la presentazione è quella di un summit che punta a rafforzare il confronto tra industria e istituzioni e a fare di Roma un punto di incontro internazionale tra regolamentazione, innovazione e investimenti. cdn/AGIMEG










