È fissata per domani, 24 settembre 2026, l’udienza al Consiglio di Stato sul contenzioso relativo all’Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR). Dopo il rinvio disposto a gennaio, torna all’esame dei giudici la controversia sull’applicazione delle nuove regole ai concessionari del gioco online, alla luce dell’evoluzione della gara per le concessioni e dei rapporti con i punti vendita.
Il Consiglio di Stato aveva chiesto alle parti di aggiornare il quadro di fatto: chiarire lo stato della procedura di gara, indicare se e attraverso quali provvedimenti la disciplina sui PVR sia pienamente applicabile e precisare la posizione dei soggetti coinvolti, tra nuove concessioni, eventuale prosecuzione in proroga e rapporti contrattuali con i punti vendita. Sono elementi che possono incidere anche sull’attualità dell’interesse a proseguire i ricorsi.
Albo PVR: perché il contenzioso è arrivato al Consiglio di Stato
La controversia riguarda la disciplina introdotta dal decreto legislativo 41/2024 e la determinazione con cui ADM ha istituito l’Albo. Tra le previsioni figurano il versamento annuale di 100 euro per l’iscrizione e il limite di 100 euro settimanali alle ricariche in contanti per ciascun giocatore. Presso i PVR non è consentito prelevare somme dai conti di gioco né riscuotere vincite.
Nel febbraio 2025 il TAR Lazio ha annullato parzialmente la determinazione ADM, ritenendo che le disposizioni contestate non potessero trovare immediata applicazione nei confronti dei concessionari operanti in proroga tecnica. La vicenda è poi approdata al Consiglio di Stato, dove il mutamento del quadro concessorio ha reso necessario un ulteriore approfondimento.
L’udienza del 24 settembre e le questioni ancora aperte
La domanda, alla vigilia dell’udienza, è quale sia oggi la situazione concreta dei concessionari interessati e quali effetti produca il passaggio alle nuove concessioni sul contenzioso. Il Consiglio di Stato dovrà valutare il quadro aggiornato prima di pronunciarsi sulle questioni sottoposte al suo esame. Potrebbe essere decisivo anche stabilire se tutte le contestazioni conservino un interesse attuale per le parti.
Per ripercorrere le tappe della vicenda, dalla nascita dell’Albo alle pronunce dei giudici amministrativi, è disponibile la cronistoria del contenzioso sui PVR pubblicata da AGIMEG. cdn/AGIMEG










