Aragona, via libera della Commissione Europea al nuovo Regolamento Generale del Gioco

Via libera della Commissione Europea, al termine del regolare periodo di stand still, al decreto recante l’approvazione del Regolamento Generale del Gioco della Comunità Autonoma di Aragona, presentato dalla Spagna nel mese di giugno.

La Comunità Autonoma di Aragona compie così un passo decisivo nel riordino del settore del gioco e delle scommesse, con un testo unico che punta a garantire certezza giuridica, sicurezza dell’ordine pubblico e massima protezione dei consumatori e dei soggetti vulnerabili.

Aragona, nuovo Regolamento Generale del Gioco

Il progetto normativo, che attua le modifiche introdotte dalla Legge 9/2023, raccoglie e sistematizza la disciplina del settore in un unico testo unificato. L’obiettivo principale è superare la frammentazione esistente per garantire certezza giuridica, sicurezza dell’ordine pubblico e massima protezione dei consumatori e dei soggetti vulnerabili.

Requisito della Società per Azioni: solidità e trasparenza a norma UE

Tra le disposizioni chiave figura l’obbligo, per gli operatori di specifici sottosettori, di costituirsi sotto forma di Società per Azioni (S.p.A.). La misura rispetta pienamente la Direttiva europea 2006/123/CE sui servizi nel mercato interno: applicandosi indistintamente a tutte le imprese, indipendentemente dalla nazionalità o dalla sede legale, non introduce alcuna discriminazione.

La scelta della forma giuridica S.p.A. risponde a imperativi di interesse generale — come la tutela dei minori, la prevenzione delle frodi e del riciclaggio di capitali e la protezione della salute pubblica — fornendo garanzie fondamentali:

  • Solidità e stabilità: elevati requisiti di capitale sociale e un regime di responsabilità ben strutturato.
  • Trasparenza societaria: rigidi obblighi di pubblicità legale e funzionamento organizzato degli organi amministrativi.
  • Efficacia dei controlli: maggiore facilità di vigilanza e tracciabilità delle attività da parte dell’amministrazione.

Per gli operatori esteri provenienti da altri Stati membri non si configura una barriera all’ingresso: l’accesso al mercato resta garantito tramite forme giuridiche equivalenti previste dai rispettivi ordinamenti o mediante un’adeguata trasformazione societaria.

Gioco responsabile e tagli alla burocraziaeuropa

In linea con il IV Piano delle Dipendenze della Comunità Autonoma di Aragona (2025-2028), il Regolamento introduce norme mirate per contrastare i rischi di gioco compulsivo, ponendo particolare attenzione agli apparecchi da gioco negli esercizi di ristorazione e rafforzando la protezione dei minori.

Parallelamente alle misure di controllo, la riforma alleggerisce gli adempimenti operativi per le imprese. L’armonizzazione normativa si traduce in una concreta semplificazione amministrativa basata su:

  • Uniformazione dei termini e razionalizzazione delle procedure.
  • Riduzione della documentazione richiesta e impiego diffuso di dichiarazioni responsabili.
  • Procedure trasparenti per l’omologazione tecnica e i controlli di registro.

Le restrizioni introdotte sono ritenute dall’amministrazione proporzionate e ampiamente compensate dai benefici per l’ordine pubblico, la tutela sociale e la certezza del diritto per gli operatori economici del settore. cdn/AGIMEG