Gratta e Vinci, Valentini (VP Brightstar Lottery): “Dual Play nasce per un consumatore sempre più omnicanale, abituato a muoversi tra esperienze fisiche e digitali. Fondamentale il ruolo dei rivenditori per un prodotto che unisce creatività e tecnologia”

Una delle grandi novità di fine estate nel settore del gioco pubblico è stato il lancio di Dual Play, il primo Gratta e Vinci “ibrido” che integra un’esperienza di gioco cartacea e una digitale all’interno di un unico prodotto, creando un ponte tra il punto vendita e l’ambiente digitale. Il nuovo formato nasce per coniugare la familiarità e l’immediatezza del Gratta e Vinci tradizionale, con le opportunità offerte dagli strumenti digitali, mantenendo il biglietto cartaceo come punto di accesso all’intera esperienza di gioco

Da come nasce l’idea di Dual Play all’innovazione tecnologica collegata al nuovo prodotto, sul ruolo della rete dei rivenditori al futuro delle lotterie istantanee: questi alcuni dei temi trattati da Federica Valentini, Vice President Instant Lotteries Product Management & Development, in una esclusiva intervista rilasciata al direttore di Agimeg Fabio Felici

Dual Play è il primo Gratta e Vinci ibrido, capace di integrare in un unico prodotto un’esperienza cartacea e una digitale. Come nasce l’idea e quanto tempo è stato necessario per svilupparla?

Dual Play nasce dall’osservazione di un consumatore sempre più omnicanale, abituato a muoversi con naturalezza tra esperienze fisiche e digitali. Ci siamo chiesti come trasferire questa evoluzione all’interno di un prodotto iconico come il Gratta e Vinci, mantenendone la semplicità, l’immediatezza e il forte legame con il punto vendita“.

Lo sviluppo ha richiesto diversi anni di lavoro perché non si trattava semplicemente di aggiungere una componente digitale a un biglietto esistente, ma di progettare un’esperienza realmente integrata e intuitiva per il consumatore. Per riuscirci è stato necessario mettere insieme competenze diverse, dallo sviluppo prodotto alla tecnologia, dal marketing alla rete commerciale. L’obiettivo era creare qualcosa di nuovo senza perdere gli elementi che hanno reso il Gratta e Vinci uno dei prodotti più apprezzati dagli italiani“.

Il nuovo Gratta e Vinci “ibrido” è frutto di una innovazione tecnologica sulla quale voi puntate molto

Federica Valentini, Vice President Instant Lotteries Product Management & DevelopmentSì, anche se preferisco pensare alla tecnologia come a uno strumento per creare valore e non come a un obiettivo in sé. Con Dual Play la tecnologia ci ha permesso di collegare in modo semplice e immediato il biglietto acquistato nel punto vendita a un’esperienza aggiuntiva accessibile tramite QR Code. La vera sfida era rendere questo passaggio naturale e immediato per il consumatore“.

Un progetto di questo tipo è stato possibile anche grazie al confronto costante con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che sostiene percorsi di evoluzione dell’offerta capaci di coniugare innovazione, sicurezza e tutela del consumatore. Allo stesso tempo, abbiamo posto grande attenzione ai principi del gioco responsabile, che rappresentano un elemento fondamentale nello sviluppo di ogni nuovo prodotto. L’innovazione, infatti, deve sempre andare di pari passo con trasparenza e responsabilità“.

Dual Play può essere considerato un esperimento o rappresenta l’inizio di una nuova famiglia di Gratta e Vinci ibridi? State già lavorando ad altri biglietti con caratteristiche analoghe?

Lo consideriamo un passo importante nell’evoluzione del Gratta e Vinci più che un semplice esperimento. Quando si introduce una novità di questo tipo è fondamentale ascoltare il mercato, osservare il comportamento dei consumatori e raccogliere il feedback della rete distributiva. Saranno proprio queste indicazioni a guidare le eventuali evoluzioni future“.

Qual è il pubblico al quale vi rivolgete principalmente con Dual Play? L’obiettivo è avvicinare ai Gratta e Vinci una fascia di giocatori più abituata agli strumenti digitali oppure offrire qualcosa di nuovo al pubblico tradizionale?

Dual Play si rivolge principalmente a un consumatore sempre più omnicanale, che oggi si aspetta esperienze di intrattenimento più interattive e coinvolgenti. Non è un prodotto pensato per chi già gioca online, né un tentativo di spostare il Gratta e Vinci dal punto vendita al digitale. Al contrario, il biglietto e la rete fisica restano al centro dell’esperienza“.

Dual Play rappresenta un’opportunità per ampliare l’attrattività del Gratta e Vinci verso nuovi segmenti di consumatori, mantenendo intatti gli elementi che ne hanno decretato il successo. La componente digitale aggiunge infatti una modalità di interazione più moderna e vicina ai linguaggi a cui le persone sono ormai abituate“.

Il passaggio dal punto vendita all’ambiente digitale modifica anche il rapporto con la rete fisica. Quale ruolo avranno i rivenditori nella diffusione e nella spiegazione di Dual Play e come li avete preparati a questa novità?

Gratta e Vinci Dual PlayI rivenditori avranno un ruolo fondamentale perché, nonostante la componente digitale, Dual Play mantiene un forte legame con la rete fisica. Il biglietto resta infatti centrale nell’esperienza e anche la riscossione delle vincite continua ad avvenire presso i punti vendita autorizzati“.

La componente digitale arricchisce il prodotto, ma non sostituisce il rapporto di prossimità che da sempre caratterizza il Gratta e Vinci. Anzi, in un progetto come questo la rete assume un ruolo ancora più importante, perché rappresenta il primo interlocutore del consumatore e può accompagnarlo nella scoperta di una novità“.

Per questo abbiamo investito in un piano dedicato di comunicazione e formazione, mettendo a disposizione materiali informativi e strumenti di supporto pensati per rendere immediata la comprensione delle caratteristiche del prodotto. Crediamo che l’innovazione abbia successo quando è semplice da comprendere e da utilizzare. In questo percorso i rivenditori saranno dei veri e propri ambasciatori di Dual Play, aiutando i consumatori a scoprire una nuova modalità di vivere il Gratta e Vinci“.

Dual Play segna un passaggio importante nell’evoluzione delle lotterie istantanee. Come immagina il Gratta e Vinci dei prossimi cinque anni e quale equilibrio ci sarà tra biglietto cartaceo, canale digitale e nuove esperienze ibride?

Penso che nei prossimi anni vedremo prodotti sempre più capaci di integrare modalità di interazione diverse, in linea con l’evoluzione delle aspettative dei consumatori. Detto questo, non credo che il digitale sostituirà il biglietto cartaceo. Il Gratta e Vinci ha una dimensione fisica unica, immediata e distintiva che continuerà a rappresentarne uno degli elementi di forza“.

Le esperienze ibride, come Dual Play, permettono di arricchire questa esperienza mantenendo il valore del prodotto tradizionale e credo che avranno un ruolo sempre più importante nello sviluppo del settore. Se guardo a Dual Play, vedo soprattutto il risultato di un modo di lavorare basato sulla collaborazione. È stato un progetto che ha coinvolto persone con background molto diversi, accomunate dalla volontà di creare qualcosa di nuovo. Credo che questa sia una delle caratteristiche più belle di Brightstar Lottery: riuscire a mettere insieme creatività, tecnologia e spirito di squadra per trasformare un’idea in un prodotto concreto che arriva sul mercato“. ff/AGIMEG