Tornei di poker e totem in un circolo privato in provincia di Brescia: sequestrati materiali, apparecchi e un arresto

Controllo congiunto di ADM, Guardia di Finanza e Polizia di Stato in un circolo privato a Lonato del Garda, nell’ambito delle attività di tutela dell’erario e contrasto al gioco illegale. Accertata in flagranza la consumazione del reato di gioco d’azzardo.

Controllo in un circolo privato a Lonato del Garda

Nell’ambito delle attività finalizzate alla tutela dell’erario e delle entrate, nonché al contrasto del gioco illegale, il personale dell’UADM Lombardia 7 – Brescia, i militari del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda e il personale del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno effettuato un controllo presso un circolo privato situato nel comune di Lonato del Garda.

Al momento dell’accesso presso il club, gli operatori hanno riscontrato gravi irregolarità nella gestione dei giochi da intrattenimento e divertimento. Al termine delle attività di controllo, che hanno portato all’identificazione di oltre 70 avventori e all’escussione di più di 20 persone informate sui fatti, è stata accertata in flagranza la consumazione del reato di gioco d’azzardo oltre che diversi sequestri.

Tornei di poker a scopo di lucro

Le indagini hanno infatti evidenziato come l’associazione, pur risultando formalmente registrata quale ente non commerciale, operasse di fatto come una struttura organizzata per la gestione di tornei di poker a scopo di lucro. La partecipazione agli eventi era subordinata al pagamento di quote di iscrizione, con assegnazione di fiches destinate alla competizione per montepremi garantiti dell’importo di diverse migliaia di euro.

Totem non autorizzati, marijuana e contanti

Durante le operazioni di perquisizione dei locali, sono stati rinvenuti all’interno di uno sgabuzzino diversi totem messi a disposizione della clientela e destinati a qualunque forma di gioco, privi di titolo autorizzativo e non collegati alla rete telematica ADM, nonché oltre 180 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e 2.500 euro in contanti.

Gioco illegale

Il consigliere del circolo, già gravato da precedenti in materia di stupefacenti, è stato individuato quale responsabile del torneo ed è stato arrestato in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e per esercizio del gioco d’azzardo mediante apparecchi vietati. L’intero locale, i totem rinvenuti e la sostanza stupefacente sono tuttora sottoposti a sequestro. ap/AGIMEG