Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) ha approvato il decreto di aggiornamento e modifica dei Regolamenti delle corse al trotto e al galoppo (ex Jockey Club Italiano, ex Società degli Steeple-Chases d’Italia ed ex ENCI).
Il provvedimento annulla e sostituisce il precedente decreto del 7 agosto 2026 ed entrerà in vigore trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione sul sito del Ministero. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza, il benessere degli animali e la trasparenza delle competizioni ippiche.
Le principali novità del decreto MASAF
Etica, social network e divieto di rapporti con i scommettitori
Viene stabilito un generale obbligo di lealtà, correttezza e probità per tutti i tesserati e operatori dell’ippica.
- Zero alterazioni psico-fisiche: gli operatori devono lavorare in condizioni ideali.
- Scommesse vietate: proibito ogni contatto diretto o indiretto con gli assuntori di scommesse.
- Condotta online: le regole di comportamento si applicano rigorosamente anche all’uso di social network, podcast, blog e sistemi di messaggistica.
“Se la richiesta di autorizzazione a far correre è presentata da una società, a integrazione di quanto sopra riportato, devono essere rese le seguenti dichiarazioni:
- che tutte le persone presenti nella compagine sociale non rientrano nei divieti di cui ai punti 5, 6 e 7 del presente articolo;
- che la società è iscritta alla competente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura con indicazione di tutti i riferimenti relativi alla registrazione e all’oggetto sociale dalla quale deve risultare lo svolgimento dell’attività di scuderia;
- che nessuno dei componenti è in una posizione di conflitto di interessi determinata dalla gestione di una scuderia di cavalli da corsa o dalla partecipazione ad essa e quella titolare di cariche decisionali all’interno di una Società che gestisce le corse in ippodromo e la raccolta di scommesse ippiche”, si legge nel testo.
“L’autorizzazione a far correre (concessione colori) viene respinta o revocata dal MASAF con provvedimento motivato.
Detta autorizzazione non può essere concessa:
- a coloro che siano iscritti nell’Albo degli Allibratori o titolari di agenzia ippica;
- a coloro che siano soci o abbiano un rapporto di lavoro dipendente con un allibratore o con il titolare di un’agenzia ippica;
- a coloro i cui coniugi, gli ascendenti o i discendenti in linea diretta e gli affini di primo grado siano iscritti nella lista dei pagamenti insoddisfatti o nell’albo degli Allibratori o titolari di agenzia ippica o che abbiano rapporti di lavoro dipendente con un allibratore o con il titolare di una agenzia ippica;
- a coloro che abbiano sottoscritto accordi sostitutivi con il MASAF per la gestione di ippodromi e siano in una potenziale posizione di conflitto di interessi determinata dalla gestione di una scuderia di cavalli da corsa o dalla partecipazione ad essa e quella titolare di cariche decisionali all’interno di una Società che gestisce le corse in ippodromo e la raccolta di scommesse ippiche.
L’autorizzazione viene revocata nei seguenti casi:
- organizzazione, esercizio e partecipazione da parte del titolare di colori a corse o scommesse clandestine sulle corse dei cavalli;
- sentenza irrevocabile di condanna del titolare dei colori alla pena dell’arresto o della reclusione superiore ai due anni;
- perdita, da parte del titolare di colori, dei requisiti stabiliti per l’autorizzazione a far correre (concessione colori);
- le reiterate e/o gravi inadempienze delle obbligazioni patrimoniali scaturite dall’attività della scuderia e comunque da attività disciplinate dal Regolamento delle Corse;
- iscrizione nella Lista dei pagamenti insoddisfatti per tre volte nel periodo di due anni;
- squalifica del titolare dei colori;
- in caso di gravi o ripetuti maltrattamenti del cavallo, dentro e fuori dall’ippodromo”, specifica ancora.
Morosità e Lista dei pagamenti insoddisfatti
Strette più rigide per chi non salda i debiti con il MASAF o con le autorità estere:
- l’iscrizione nella Forfait List comporta il blocco totale delle attività: divieto di vendere, allenare, iscrivere o far correre i propri cavalli;
- in caso di terza iscrizione in due anni, il Ministero potrà revocare definitivamente le concessioni, i colori di scuderia e le patenti;
- per il galoppo, il rinnovo dell’autorizzazione richiederà l’attestazione del regolare pagamento delle monte.
Commissari e nuova figura del Responsabile tecnico
Rafforzate le competenze e il ruolo delle segreterie tecniche nei controlli e nell’organizzazione. Nel Regolamento del Trotto, hanno sostituito la denominazione ufficiale di “Handicapper” con quella di “Responsabile della segreteria tecnica”.
I Commissari di gara hanno il compito generale di garantire il corretto, regolare e sicuro svolgimento delle corse, applicando il Regolamento e prendendo collegialmente le decisioni necessarie.
In particolare:
- gestiscono contestazioni e indagini, anche su richiesta del MASAF o degli Organi di Giustizia Sportiva, e motivano le decisioni prese a maggioranza;
- possono modificare la pista prima della corsa quando le condizioni del terreno o motivi di sicurezza lo richiedono, informando tempestivamente il pubblico e gestendo le conseguenze sulle scommesse. Sono escluse le corse di Gruppo e Listed;
- controllano forma e rendimento dei cavalli, indagando su eventuali variazioni anomale e acquisendo spiegazioni da proprietari, allenatori e fantini, anche attraverso filmati e, se possibile, l’andamento delle scommesse;
- adottano provvedimenti disciplinari, anche nei confronti dei cavalieri, dopo aver contestato gli addebiti agli interessati, tenendo conto dei precedenti;
- ricevono i rapporti dei Funzionari, dello Starter e del Veterinario, verificando anche la presenza e l’efficienza dei servizi obbligatori (medico, ambulanza, veterinario, maniscalco);
- redigono e fanno trasmettere al MASAF le Relazioni ufficiali delle corse, contenenti tutti i principali dati della giornata: risultati, condizioni della pista, cavalli, pesi, fantini, premi, reclami, provvedimenti, controlli antidoping, ecc.;
- possono dichiarare una corsa non valida ai fini delle scommesse prima della partenza;
- controllano le condizioni e la manutenzione delle piste, compresa la gradazione del terreno, che deve essere misurata con un penetrometro professionale;
- vigilano sulle aree dell’ippodromo e sulle scuderie e possono allontanare persone dai luoghi sottoposti alla loro giurisdizione;
- esaminano e decidono sui reclami di loro competenza, svolgendo prima le necessarie indagini; gli altri vengono trasmessi al MASAF;
- decidono sull’ammissione o esclusione dei cavalli, sulla base anche delle valutazioni veterinarie, dei documenti, delle vaccinazioni e delle norme sulle sostanze proibite;
- sorvegliano direttamente lo svolgimento delle corse e possono distanziare o allontanare cavalli dall’ordine di arrivo;
- tutela del benessere animale: possono sospendere una corsa o escludere cavalli quando le condizioni fisiche lo richiedono, sulla base del parere veterinario;
- possono sospendere una giornata di corse o singole corse quando non sia possibile garantirne il regolare svolgimento e proporre eventuali recuperi;
- possono annullare una corsa durante lo svolgimento in caso di grave pericolo manifesto, anche tramite la sirena;
- possono assistere alla dichiarazione dei partenti e all’estrazione dei numeri di steccato;
- in caso di necessità, possono svolgere direttamente le funzioni dei Funzionari e degli Starter;
- sono sottoposti a supervisione e supporto tecnico da parte del Commissario Coordinatore delle Corse al galoppo, che riferisce periodicamente al MASAF.
QUI il provvedimento integrale. cdn/AGIMEG










