Nel periodo gennaio-maggio 2026, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 222.084 milioni di euro, con un aumento di 4.955 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,3%).
Le imposte dirette si attestano a 118.375 milioni di euro (+1.507 milioni di euro, pari a +1,3%) e le imposte indirette risultano pari a 103.709 milioni di euro (+3.448 milioni di euro, pari a +3,4%).
E’ quanto rende noto il Ministero dell’economia e delle finanze.
I numeri del gioco
Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 3.070 milioni di euro (-256 milioni di euro, pari a -7,7%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 2.583 milioni di euro (-285 milioni di euro, pari a -9,9%).
Bilancio dello Stato: proventi da giochi e apparecchi
Nella Sintesi del bilancio dello Stato, per gli accertamenti del preconsuntivo nel periodo di gennaio-maggio 2026 sono compresi 168 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 2.073 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A maggio 31 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 389 milioni da apparecchi e congegni di gioco.
Per gli incassi del preconsuntivo nel periodo di gennaio-maggio 2026 sono compresi 168 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 2.019 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A maggio 32 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 336 milioni da apparecchi e congegni di gioco.
cdn/AGIMEG














