Scommesse, ingegnere italiano di Google accusato di insider trading su Polymarket: profitti per oltre 1,2 milioni di dollari

Un ingegnere italiano di Google è stato arrestato negli Stati Uniti con l’accusa di aver utilizzato informazioni riservate dell’azienda per effettuare operazioni su Polymarket. Secondo le autorità federali, l’uomo avrebbe ottenuto profitti per oltre 1,2 milioni di dollari puntando su mercati legati alle ricerche degli utenti Google.

La denuncia, resa pubblica dall’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York, contesta all’ingegnere l’utilizzo di informazioni materiali non pubbliche relative alla lista “Year in Search” di Google per il 2025. L’ingegnere avrebbe operato sulla piattaforma con l’alias “AlphaRaccoon”.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe avuto accesso a strumenti interni di Google contenenti dati riservati sulle tendenze di ricerca e avrebbe usato tali informazioni per prevedere mercati collegati alle persone più cercate dell’anno. Tra le operazioni contestate figurano anche scommesse su specifici nomi destinati a comparire nelle classifiche delle ricerche più popolari.

La ricostruzione e le accuse

Le autorità sostengono che l’indagato avrebbe trasferito ingenti somme in stablecoin verso Polymarket e, dopo aver realizzato i profitti, avrebbe cercato di occultare l’origine dei fondi. Parallelamente all’azione penale, la Commodity Futures Trading Commission ha presentato una causa civile nei confronti di Spagnuolo.

Le accuse formulate includono frodi a vario titolo e riciclaggio di denaro. Le autorità statunitensi sottolineano che le contestazioni sono semplici accuse al momento e che la responsabilità dovrà essere accertata in sede giudiziaria.

Google in una dichiarazione ha confermato la collaborazione con le forze dell’ordine. “Stiamo collaborando con le autorità nella loro indagine. Il dipendente ha avuto accesso al nostro materiale di marketing, ma utilizzare tali informazioni confidenziali per piazzare scommesse rappresenta una grave violazione delle nostre politiche. Abbiamo sospeso il dipendente e adotteremo le misure appropriate” ha affermato un portavoce della società. sm/AGIMEG