Il Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri ha inviato al Senato alcune decisioni della Corte di giustizia dell’Unione europea, relative a cause adottate a seguito di domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da un’autorità giurisdizionale italiana.
In particolare, tra queste è stata trasmessa anche la pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) riguardante il settore dei giochi e delle scommesse.
Il caso
L’informativa riguarda l’ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 23 marzo 2026, emessa nella causa C-589/25. La controversia originaria vedeva contrapposti: il Ministero dell’Interno – Questura di Ragusa e TV, in qualità di legale rappresentante della società 23 PLAY Srls.
La domanda di pronuncia pregiudiziale era stata sollevata dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
La decisione della Corte
In questo caso specifico, la Corte non ha ritenuto necessaria una sentenza estesa, ma si è espressa tramite ordinanza ai sensi dell’articolo 99 del proprio regolamento di procedura.
L’utilizzo dell’art. 99 avviene quando la risposta a una questione pregiudiziale è chiaramente desumibile dalla giurisprudenza esistente o non lascia adito a ragionevoli dubbi.
I temi trattati: libertà di stabilimento e servizi
Il rinvio pregiudiziale ha analizzato l’interpretazione di due pilastri del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE):
- Articolo 49: Libertà di stabilimento.
- Articolo 56: Libera prestazione dei servizi.
Il focus della questione riguarda la legittimità delle restrizioni nazionali che subordinano l’attività di raccolta e gestione scommesse al possesso di un doppio titolo abilitativo: l’autorizzazione di polizia (TULPS) e la concessione statale.
Contrasto alla criminalità e motivi di interesse generale
La Corte ha confermato la validità dei propri orientamenti precedenti. Le restrizioni imposte dallo Stato italiano sono considerate compatibili con il diritto dell’Unione europea qualora rispondano a motivi imperativi di interesse generale.
In particolare, la CGUE ha richiamato l’importanza della:
- Lotta contro la criminalità organizzata nel settore del gambling.
- Protezione dei consumatori e prevenzione della frode.
Iter istituzionale al Senato
Il documento è stato assegnato per l’esame alle seguenti Commissioni permanenti del Senato: 1ª (Affari Costituzionali), 2ª (Giustizia), 4ª (Politiche dell’Unione Europea),6ª (Finanze e Tesoro), 9ª (Industria, commercio, turismo e agricoltura). cdn/AGIMEG










