Marche: depositata interpellanza sul contrasto al gioco d’azzardo patologico

“La Giunta Acquaroli deve ripristinare al più presto la Legge del 2017 sul contrasto al gioco d’azzardo, abrogando le pessime modifiche apportate nel 2023, rifinanziandola urgentemente in modo sostanziale”. Lo chiede il consigliere regionale del Pd nelle Marche Antonio Mastrovincenzo.

Mastrovincenzo ha depositato “una interpellanza, sottoscritta da tutti i Gruppi consiliari di minoranza chiedendo quali sono le politiche che la Giunta intende mettere in atto per contrastare questo gravissimo fenomeno, limitando l’offerta, sostenendo chi è caduto nella dipendenza, restituendo centralità alla salute pubblica”.

Slot più vicine a scuole e luoghi sensibili: polemica sulla legge

“Nel 2023, la Giunta Acquaroli ha modificato la Legge n.3 del 2017 (Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network), che individuava proprio nella prevenzione e nel contrasto i due pilastri fondamentali ed era caratterizzata da una forte valenza socio-sanitaria e presa a riferimento in tutta Italia.

Con le modifiche apportate dalla L.R. n.13 del 2023 si sono minate le basi di questi pilastri: la Legge ha infatti ridotto immotivatamente le distanze tra nuove attività e luoghi sensibili, dai 500 ai 300 metri nei Comuni con più di 5.000 abitanti, e dai 300 ai 200 metri nei Comuni con meno di 5.000 abitanti. Questa modifica illogica, tra l’altro non richiesta (e anzi criticata) dalle associazioni datoriali ha prodotto il rischio di una proliferazione pericolosa di apparecchi da gioco e ha rappresentato un grande passo indietro penalizzando ancora una volta le persone più fragili e le loro famiglie”, ha aggiunto.

“E nell’ultimo Bilancio di previsione 2026, le risorse che finanziavano gli interventi previsti dalla Legge n.3 del 2017 sono state azzerate completamente”, ha concluso. cdn/AGIMEG