I deputati Merola e Vaccari hanno presentato un’interrogazione a risposta immediata in Commissione Finanze alla Camera rivolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze. Al centro della questione, il mancato rispetto degli obblighi informativi previsti dalla legge sul riordino del settore dei giochi e la necessità di dati disaggregati per monitorare l’impatto sociale del gioco.
L’obbligo di relazione annuale al Parlamento
Secondo l’articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, il Ministero dell’Economia (MEF) è tenuto a trasmettere alle Camere, entro il 31 dicembre di ogni anno, una relazione dettagliata sullo stato del settore dei giochi pubblici.
Questa relazione dovrebbe contenere indicatori cruciali quali:
- Progressi in materia di tutela dei giocatori e legalità.
- Stato di sviluppo delle concessioni e delle reti di raccolta.
- Volumi della raccolta e risultati economici complessivi.
Nonostante la norma sia in vigore dall’aprile 2024, gli interroganti segnalano che il Ministero non ha ancora adempiuto pienamente a tale obbligo.
Le criticità: dati parziali e mancanza di dettaglio territoriale
Il gruppo PD-IDP aveva già sollevato il problema nel gennaio 2026. In quell’occasione, la risposta del Governo era stata giudicata insufficiente, essendosi limitata a fornire link generici al “Libro Blu” 2023 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dati parziali sul 2025.
Cosa manca nei dati attuali?
Secondo Merola e Vaccari, le informazioni rese disponibili finora presentano lacune strutturali:
- Mancanza del quarto trimestre 2025: i dati non coprono l’intero anno solare.
- Assenza di disaggregazione: non è possibile distinguere con precisione tra gioco fisico e telematico (online).
- Dettaglio territoriale insufficiente: mancano dati puntuali a livello regionale, provinciale e comunale.
”Senza dati aggiornati e disaggregati su vincite, gettito erariale e valore del giocato, è impossibile valutare l’impatto economico e sociale della pressione fiscale e della regolamentazione attuale”.
Le richieste al Ministro dell’Economia
L’interrogazione mira a ottenere un impegno concreto da parte del Governo per garantire la sostenibilità sociale e finanziaria del sistema. Nello specifico, si chiede al Ministro se intenda:
- Adempiere all’obbligo informativo ex art. 23 per le annualità 2024 e 2025.
- Fornire dati completi su entrate erariali e ammontare delle vincite.
- Suddividere le statistiche per tipologia di gioco, canale di vendita e ripartizione geografica capillare.
L’obiettivo finale è permettere al Parlamento e alle istituzioni locali di esercitare un controllo effettivo sul gioco. cdn/AGIMEG










