E’ un mercato in continua evoluzione quello delle scommesse sportive. La riforma del gioco fisico sta prendendo forma e il prossimo 10 aprile, come anticipato da Agimeg, ci sarà il primo incontro tra i tecnici del MEF e quelli della Conferenza Unificata. Si tratterà di un incontro per discutere del documento che rivoluzionerà il gioco retail.
Con la riforma del gioco fisico si procederà anche con i bandi di gara, tra i quali quello molto atteso che riguarda il settore delle scommesse. E ci sono novità importanti per quanto riguarda il lotto di diritti messi all’asta con il nuovo bando.
Aumento del costo dei diritti
Secondo quanto appreso da Agimeg da fonti istituzionali, il costo di ogni pacchetto di 25 diritti, senza distinzione tra agenzie e corner, passerà a 1.500.000 euro. Il prezzo per ogni singolo diritto salirà così a 60.000 euro. Si tratta di un incremento frutto di una attenta valutazione del mercato e di una analisi del trend del settore. Un costo quindi ritenuto equilibrato per quello che è l’andamento delle scommesse in Italia. Ovviamente la procedura sarà quella al rialzo delle offerte per ogni singolo lotto.
La gara di slot e vlt
Rimane invece confermato il costo di 25 milioni di euro per il lotto per slot e vlt. Ogni lotto, ricordiamo, prevede 4.000 diritti per le slot, 920 per le vlt e 800 punti vendita. Anche per quanto riguarda la concentrazione per singolo operatore, non ci sono novità e rimane invariata al 34% del totale, vale a dire un massimo di 17 lotti.
La gara per il bingo
Per quanto riguarda il bingo, verrebbero messi all’asta un numero sufficiente di diritti a coprire ampiamente la richiesta attuale. Al momento sono circa 180 le sale bingo aperte in Italia e ne verrebbero messe all’asta 210 a 350.000 euro ciascuna.
lp/AGIMEG










