Il gioco illegale continua a generare un impatto rilevante sulle finanze pubbliche della Repubblica Ceca. Secondo un nuovo studio, il Paese perde ogni mese oltre 330 milioni di corone ceche, equivalenti a circa 15 milioni di euro, in mancati introiti fiscali legati all’attività di operatori privi di licenza.
Le stime del nuovo rapporto
I dati emergono dal Black Book of Illegal Gambling 2026, realizzato dal Sociological Institute presso la Slovak Academy of Sciences con il supporto del Centre for Economic and Market Analysis. L’analisi stima che i giocatori cechi spendano ogni anno circa 14,5 miliardi di corone, pari a circa 660 milioni di euro, su piattaforme non autorizzate.
Questa spesa si tradurrebbe in una perdita complessiva per il bilancio pubblico fino a 4 miliardi di corone, equivalenti a circa 180 milioni di euro, includendo tra 2,9 e 3,6 miliardi di corone (circa 130–165 milioni di euro) di minori entrate fiscali annue e fino a 500 milioni di corone (circa 23 milioni di euro) di mancate risorse per i comuni.
Diffusione del gioco illegale
Lo studio evidenzia anche la dimensione del fenomeno dal punto di vista dei consumatori. Circa 400.000 giocatori utilizzerebbero consapevolmente operatori non autorizzati, mentre un numero analogo non sarebbe in grado di distinguere tra offerta legale e illegale.
Nel Paese risultano attivi 27 operatori legali, a fronte di 1.113 marchi illegali che mirano specificamente al pubblico ceco. I tre brand illegali più ricercati avrebbero generato oltre 111.000 ricerche in un solo mese.
Criticità regolatorie e controlli
Il rapporto segnala che il fenomeno non riguarda solo il canale online. Le ispezioni condotte sul territorio hanno individuato attività irregolari anche in punti fisici, in particolare nelle aree dove i comuni hanno vietato l’offerta legale. Tra queste figura Praga, che ha introdotto un divieto generalizzato sulle slot machine all’inizio del 2024.
Ulteriori criticità riguardano l’efficacia del registro nazionale di autoesclusione. Secondo le analisi, il 66,2% degli utenti precedentemente autoesclusi avrebbe comunque giocato su piattaforme illegali. ng/AGIMEG









