Ippica, La Pietra (Masaf): “Confermato aumento premi da 86 a 93 milioni, no tagli sulle risorse per gli ippodromi. L’obiettivo è la creazione di un’Agenzia per l’ippica”

Il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, nel corso della riunione sulle priorità politiche per il 2026 dell’ippica, ha fatto il punto sulla situazione economica e sulla creazione di un’Agenzia per l’ippica, obiettivo contenuto nel collegato alla finanziaria 2026.

Ippica, La Pietra: “Obiettivo creare un’Agenzia”

“Nella riunione odierna sulle priorità politiche per il 2026 dell’ippica, convocata presso il Masaf, ho incontrato tutti i rappresentanti del settore, con i quali mi sono confrontato sulla situazione attuale, in particolare sui premi, per i quali è stato confermato l’aumento da 86 a 93 milioni e sulle risorse per gli ippodromi, che non avranno tagli rispetto allo stanziamento dello scorso anno”. Queste le prime considerazioni del sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, nel corso della riunione presso il Masaf, con gli operatori del settore ippico.

Dal punto di vista economico, il dibattito ha confermato non solo l’impegno dei pagamenti di ottobre, ma anche quello che è l’obiettivo contenuto nel collegato alla finanziaria 2026 per costituire una agenzia esterna per la gestione dell’ippica: “Ci siamo posti l’obiettivo della creazione di un’Agenzia per l’ippica, – ha proseguito il sottosegretario La Pietra – sotto l’indirizzo ed il coordinamento del Masaf.

scommesse ippiche

Unitamente al collegato ci sarà la riforma delle scommesse, per garantire un approvvigionamento delle risorse per l’ippica. Percorso che potrà essere ripreso grazie alla definizione di una più ampia e complessa riforma fiscale. Sempre in tema di novità procederemo alla nomina della nuova Consulta nazionale dell’ippica, che tenga conto delle indicazioni registrate in questi due anni di attività”.

Regolamenti di trotto e galoppo da rivedere

“Vogliamo inoltre procedere speditamente anche sulla necessità di rivedere i regolamenti di trotto e galoppo, dopo le riforme che abbiamo apportato in questo biennio al settore. Registro infine una generale condivisione di intenti da parte degli operatori del settore sull’opportunità di potenziare l’attività di promozione, comunicazione e sull’organizzazione degli eventi, nei quali è necessario avere dei format standard, che devono costituire la base di lavoro delle società di corse per poter offrire un prodotto sempre più attrattivo ed entusiasmante per tutti gli appassionati”, ha concluso. sp/AGIMEG