Il Questore ha disposto la sospensione per 3 giorni della licenza rilasciata ad una sala scommesse e Vlt di Comacchio, in provincia di Ferrara, poiché all’interno sono stati identificati 4 giovanissimi avventori, tutti minorenni.
Il provvedimento
Il provvedimento questorile nasce a seguito dell’intervento di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri la quale, in esito alla predetta violazione, ha informato tempestivamente la Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S. della Questura di Ferrara.
La normativa prevede che anche la sola permanenza di minori all’interno di quel tipo di esercizio pubblico è rigorosamente vietata e punita con una sanzione amministrativa in capo all’Agenzia delle Dogane e Monopoli.
Obbligo e divieto di legge
Al fine di prevenire e contrastare il fenomeno della ludopatia, la legge prevede che è vietato ai minori di anni diciotto l’ingresso nelle aree destinate al gioco con vincite in denaro interne alle sale bingo, nonché nelle aree ovvero nelle sale in cui sono installati gli apparecchi da gioco e scommesse, nei punti di vendita. La violazione del divieto è punita con la sanzione da 5.000 a 20.000 euro.
E’ fatto obbligo al titolare dell’esercizio commerciale, del locale ovvero del punto di offerta del gioco con vincite in denaro identificare i minori di età mediante richiesta di esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età sia manifesta.
Le irregolarità
Il titolare ha inoltre violato le prescrizioni imposte proprio nell’autorizzazione di Polizia a lui rilasciata e, in particolare, al divieto di ammettere al gioco minori di anni 18 nonché il divieto di ingresso e permanenza nelle aree di offerta di gioco. cdn/AGIMEG










