È atteso in Aula al Senato oggi, lunedì 22 dicembre alle 9,30, il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 nel testo proposto dalla 5a Commissione Bilancio licenziato sabato 20 dicembre con mandato ai relatori Borghese, Claudio Borghi, Damiani e Liris.
L’Art. 36-quinquies prevede disposizioni in materia del gioco numerico a totalizzatore nazionale “Win For Italia Team”. “Al fine di sostenere i progetti olimpici dell’Italia Team, con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli è introdotto e regolato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato « Win For Italia Team » con montepremi pari al 65 per cento della raccolta.
La quota di prelievo erariale derivante dalla raccolta del gioco di cui al comma 1, al netto della quota spettante alle regioni a statuto speciale, è riassegnata al capitolo iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per il finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano”.
“Il Ministro dell’economia e delle finanze, con propri decreti, provvede, nel l’anno finanziario 2026, all’adeguamento de gli stanziamenti dei capitoli destinati al pagamento dei premi e delle vincite dei giochi pronostici, delle scommesse e delle lotterie, in corrispondenza con l’effettivo andamento delle relative riscossioni”, si legge nel testo.
“Le somme stanziate sul capitolo 2295 dello stato di previsione del Ministero del l’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, destinate agli interventi già di competenza della soppressa Agenzia per lo sviluppo del settore ippico, per il finanzia mento del monte premi delle corse, in caso di mancata adozione del decreto previsto dall’articolo 1, comma 281, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, o, comunque, nelle more dell’emanazione dello stesso, costituiscono determinazione della quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti da giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato ai sensi del comma 282 del medesimo articolo 1 della citata legge n. 311 del 2004”.
Il timing della manovra
In base alla tabella di marcia, il testo arriverà quindi oggi in aula al Senato, mentre l’approvazione è prevista per domani. Una volta superato il voto di Palazzo Madama, la legge di bilancio verrà immediatamente trasmessa alla Camera dei Deputati.
A Montecitorio la discussione generale inizierà il 28 dicembre, mentre il giorno successivo il governo porrà la questione di fiducia sul testo. La votazione finale è prevista per martedì 30. Entro il 31 dicembre deve avvenire l’approvazione definitiva della manovra, altrimenti scatta l’esercizio provvisorio, una condizione che il Governo punta chiaramente ad evitare.
Le misure escluse
Nel testo finale della Manovra sono state escluse alcune misure sui giochi che erano state proposte come emendamenti durante l’esame in Commissione Bilancio. In particolare, è stata respinta la proposta PD di creare un “Fondo per il contrasto alle ludopatie” e anche l’emendamento FdI che mirava a risolvere i problemi legati al taglio di 500 milioni di euro alla filiera degli apparecchi deciso con la Legge di Bilancio 2015, oltre a una controversia tra ADM e concessionari delle scommesse ippiche sui minimi ippici garantiti. È stato respinto l’emendamento FI che chiedeva di abolire il divieto di “pubblicità indiretta” del gioco. cdn/AGIMEG










