Slot, pagamento Preu tramite ‘F24 Accise’: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un risoluzione riguardante in Codici tributo per il versamento, mediante il modello “F24 Accise”, del Prelievo erariale unico e la compilazione del campo “codice identificativo”.

Il contenuto della risoluzione

La risoluzione n. 239/E del 6 settembre 2007 ha istituito i codici tributo per il versamento del Prelievo erariale unico (PEU) tramite il modello “F24 Accise”. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Giochi ha richiesto ai concessionari di compilare il campo “codice identificativo” nel modello F24 Sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” per diversi codici tributo. Questi codici riguardano il pagamento del Preu sugli apparecchi e congegni di gioco, suddivisi per periodi contabili (I-VI), saldo annuale, e ravvedimenti (interessi e sanzioni), anche con riferimento alla regione Sicilia. La compilazione prevede di indicare, per ogni codice, l’importo dovuto, la provincia di versamento, il mese (per acconti e saldo, tranne per i codici 5161 e 5168), e l’anno di riferimento, inserendo nel campo “ente” la lettera “M” e nel “codice identificativo” “000001” o “000002” a seconda del tipo di apparecchio.

Le precisazioni dell’Agenzia delle Entrate

“In sede di compilazione del modello “F24 Accise”, i suddetti codici tributo sono esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando: – nel campo “ente”, la lettera “M”; – nel campo “codice identificativo”, il valore “000001” per i versamenti relativi agli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del TULPS (AWP), ovvero il valore “000002” per i versamenti relativi agli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del TULPS (VLT); – nel campo “provincia”, la provincia di versamento; – nel campo “mese”, il valore 01, 02 ,03 ,04, a seconda che si tratti del primo, secondo, terzo acconto o del versamento a saldo del periodo contabile bimestrale individuato da ciascuno dei predetti codici. Per i codici 5161 e 5168 non dovrà essere indicato alcun valore; – nel campo “anno di riferimento”, l’anno di riferimento per il quale si effettua il pagamento, nel formato “AAAA””, si legge nel testo dell’Agenzia delle Entrate.

QUI il testo integrale. cdn/AGIMEG