Legge di Bilancio: Fondo per il contrasto delle ludopatie, stop divieto pubblicità indirette giochi, pendenze del versamento una tantum e controversie in materia di scommesse ippiche. Ecco gli emendamenti segnalati che verranno votati

E’ in corso in 5a Commissione Bilancio al Senato l’esame del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. Dal 15 dicembre il testo sarà in Aula.

Per quanto riguarda il settore dei giochi, sono tre gli emendamenti che saranno sottoposti a votazione. L’emendamento Tajani (PD) sul Fondo per il contrasto delle ludopatie, nel testo riformulato che trae le risorse “mediante ulteriori interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica con esclusione delle spese commesse a salute, welfare, istruzione, università, ricerca, stipendi, assegni, pensioni e altre spese fisse, enti territoriali, formazione, 5 per mille delle imposte sui redditi delle persone fisiche e ambiente”. Qualora non si trovassero in questo modo i fondi necessari, “entro il 30 aprile 2026, il Ministero dell’economia e delle finanze, individua le misure atte a garantire maggiori entrate dalla lotta all’evasione fiscale e di concerto con Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentito e il Ministero delle imprese e del made in Italy, sono individuati, senza determinare aumenti della pressione fiscale complessiva ecamera dei deputati salvaguardando le famiglie e le imprese più vulnerabili”. E la proposta emendativa presentata dai senatori Ambrogio, Mennuni, Russo, Gelmetti e Nocco (FdI) riguardante la definizione delle pendenze del versamento una tantum e delle controversie in materia di scommesse ippiche sui minimi ippici garantiti. Al centro la questione del taglio di 500 milioni di euro alla filiera degli apparecchi da gioco, deciso dal Governo Renzi con la Legge di Bilancio 2015. E’ rientrato tra i provvedimenti sottoposti a votazione anche l’emendamento di Claudio Lotito (FI) sull’abolizione del divieto di “pubblicità indiretta” del gioco. cdn/AGIMEG