La Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge in materia di obbligo di contrarre e recesso della banca nei rapporti di conto corrente. Il provvedimento passa all’esame dell’altro ramo del Parlamento.
Il testo, che ha ottenuto 254 voti a favore, prevede che “fermo restando l’obbligo di osservare le disposizioni nazionali ed europee in materia di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, la banca non può in alcun caso esimersi dalla stipula di un contratto di conto corrente con chiunque lo richieda”.
La banca “comunica l’eventuale diniego di stipula, derivante dall’osservanza delle norme antiriciclaggio ed antiterrorismo, motivandolo per iscritto, entro dieci giorni dalla richiesta di apertura del conto corrente”. L’istituto di credito, infine, salvo i casi di contrasto con la normativa anti-riciclaggio e anti-terrorismo, “non può recedere dal contratto di conto corrente a tempo determinato o indeterminato quando i saldi siano in attivo”.
“Si tratta di un grande risultato”, ha commentato ad Agimeg Pasquale Chiacchio presidente dell’associazione AGSI Associazione Gestori Scommesse Italia che in prima linea, coadiuvato dall’Avvocato Antonio Guitto, ha lottato contro l’insensato rifiuto delle banche nei confronti del settore del gioco legale. “Ora, non ci resta che attendere la ratifica del Senato”. cdn/AGIMEG










