Home Attualità Webinar Gioco Responsabile, De Vita (Fondazione Fair): “Riordino giochi e linee guida AGCOM, una straordinaria opportunità per il settore per trovare una sintesi comune sulla comunicazione”

Webinar Gioco Responsabile, De Vita (Fondazione Fair): “Riordino giochi e linee guida AGCOM, una straordinaria opportunità per il settore per trovare una sintesi comune sulla comunicazione”

Stefano De Vita, Direttore Generale Fondazione FAIRStefano De Vita, Direttore Generale Fondazione FAIR

Si è svolto il webinar “La comunicazione del Gioco Responsabile”. Il punto di partenza è stato la nuova ricerca Ipsos/Doxa promossa da Fondazione FAIR: i messaggi sul gioco responsabile raggiungono il pubblico, ma raramente cambiano i comportamenti. Il webinar ha esplorato come trasformare questa comunicazione in uno strumento davvero utile e orientativo.

“Prevenzione e dialogo per cambiare la percezione del settore gioco”

“Il mio auspicio è quello di aumentare il livello di dibattito, di discussione e anche il livello critico del settore. Perché secondo me questa situazione, il decreto legge e le linee guida AGCOM che arriveranno, sarà una straordinaria opportunità per il settore per cominciare a ragionare al suo interno e trovare una sintesi comune anche di comunicazione.

Il momento di riuscire ad arrivare alla prevenzione del gioco sarà il passaggio centrale per dare una visione diversa di questo settore. Sarebbe fondamentale riuscire a dibattere, riuscire a discutere, a trovare una sintesi comune e un dialogo, soprattutto con quelle persone che meno vedono il settore del gioco come un’industria, ma più come un settore da cui stare abbastanza lontani”, ha sottolineato Stefano De Vita, Direttore Generale Fondazione FAIR.Fondazione FairFondazione Fair

“È un invito che come Fondazione FAIR faccio: quello di avere momenti di dibattito. Questo di oggi sarà il primo di alcuni webinar che vogliamo organizzare per discutere. Saranno webinar aperti in cui inviteremo, non solo persone e rappresentanti di fondazione, ma anche persone rappresentanti del settore, in modo tale da poterne discutere”, ha concluso. cdn/AGIMEG

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