“L’incertezza generale che abbiamo arriva da lontano, l’incertezza politica nel nostro paese ci porta ad avere cambiamenti continui, leggi regionali fatte con diversità di territori, che portano a una penalizzazione delle aziende di gestione. Questo ha fatto sì che le piccole attività stiano sparendo, lasciando il posto alle grandi attività“.
Queste le parole di Vito Palo, presidente di CNI, durante il convegno “Il ruolo delle imprese di gestione tra riordino e bando del gioco fisico”, andato in scena alla fiera Enada 2026 di Rimini. “Questo comporta un abbassamento della territorialità del nostro lavoro, la gestione degli apparecchi richiede la presenza sul territorio degli addetti, non è possibile che queste attività non abbiano contezza del loro futuro“.
“Teniamo a cuore il tema dei gestori, nel riordino potrebbe essere messa la parola fine a questa figura che non è regolarizzata e non viene citata nel prossimo futuro. Il mercato nei prossimi anni continuerà comunque ad esistere, le piccole e medie imprese lottano e troveranno sempre un modo per andare avanti, è la nostra vita e andremo sempre avanti”. lb/AGIMEG










