Il riordino del gioco fisico tra gli argomenti più caldi a Enada 2026, la fiera sul gioco pubblico di Rimini. Grande interesse ha suscitato il convegno “Il ruolo delle imprese di gestione tra riordino e bando del gioco fisico”, moderato dal direttore di Agimeg Fabio Felici.
Gennaro Parlati, presidente di ACMI, è intervenuto dal palco della Fiera: “Non abbiamo ancora visto una bozza di riordino, non era mai successo, quindi parliamo di numeri teorici. Il riordino è inevitabile e non possiamo rimandarlo. Il mercato è cambiato, i prodotti sono cambiati, è arrivato il momento di cambiare e di fare un cambio strutturale“.
“Al momento questo riordino non sembra sostenibile, i dati del settore sono in caduta libera. Il tema più importante resta il confronto con le regioni e i comuni. Ma se mi chiedete oggi se c’è sostenibilità dico di no per nessuno, per i piccoli e per i grandi. In questo momento la luce è nera per tutti”.
“Le priorità sono dialogo e confronto: non ci hanno mai ascoltato, senza dialogo e confronto non si va da nessuna parte. Ma impariamo anche noi, noi siamo forti tutti insieme come loro sono forti nel loro silenzio. Quando c’è un confronto sano le soluzioni si trovano. Questo settore non muore mai, vinceremo anche questa partita, sarà dura perché sarà una trasformazione profonda, ma alla fine vinciamo”.










