Due persone in carcere ed una terza ricercata, sospettati di essere gli autori di ben 21 furti avvenuti tra Umbria e Lazio. La polizia di Stato ha dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due cittadini di nazionalità albanese che sono stati presi all’interno delle rispettive abitazioni nel Comune di Ardea (RM). Il provvedimento restrittivo riguardava anche un terzo soggetto di origini albanesi, allo stato non ancora rintracciato. Nello specifico, i furti sarebbero avvenuti fra il luglio 2020 ed aprile 2021, ai danni di esercizi posti all’interno di aree di servizio e in centri commerciali ubicati in Umbria e Lazio. I proventi dei furti, consistenti prevalentemente in tagliandi gratta e vinci, tabacchi, valori bollati e denaro, è quantificabile in un valore complessivo di circa 200.000 euro. Sono stati sequestrati all’interno delle abitazioni attrezzi atto allo scasso, biglietti gratta e vinci, merce di provenienza furtiva, una pistola semiautomatica a salve, due proiettili calibro 9 corto e una piantagione di marijuana. cdn/AGIMEG









