Home Focus Scommesse sportive, ULIS potenzia la lotta al match fixing con l’intelligenza artificiale

Scommesse sportive, ULIS potenzia la lotta al match fixing con l’intelligenza artificiale

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Le tecnologie di intelligenza artificiale stanno ridisegnando il modo in cui le lotterie statali difendono la regolarità delle competizioni sportive. Lo ha mostrato United Lotteries for Integrity in Sport (ULIS) durante il seminario “Anticipate, Fight, Forward looking”, ospitato a Losanna dal 24 al 26 giugno, dove la One-Stop Integrity Platform (OSIP) è stata presentata dal vivo insieme ai risultati dell’ultimo anno.

L’evento è stato organizzato dalla World Lottery Association (WLA), ULIS e European Lotteries. A illustrare la piattaforma è stato Daniel Chan, Operations Manager dell’hub asiatico di ULIS, che ne ha mostrato il funzionamento e il valore aggiunto offerto dall’evoluzione dell’IA.

La piattaforma OSIP e l’analisi predittiva

OSIP è lo strumento che ULIS dedica al monitoraggio e all’analisi delle competizioni sportive. Copre oltre 30 discipline e circa 900.000 eventi ogni anno, con una sorveglianza che va dalla fase pre-gara fino al gioco dal vivo. Chan ha richiamato i progressi legati al potenziamento dei modelli predittivi e al miglioramento della connettività del sistema.

“Le nuove funzionalità della piattaforma ULIS hanno portato a un aumento del 49% degli alert nel 2025 rispetto all’anno precedente e hanno favorito una crescita del 30% dei report di integrità concretamente utilizzabili”, ha spiegato.

L’intelligenza artificiale gestisce grandi volumi di dati e riconosce gli schemi ricorrenti, così da anticipare in tempo reale i tentativi di manipolazione. I primi segnali di allarme consentono di individuare le partite a forte rischio anche diverse ore prima dell’inizio delle gare, intercettando minacce note ed emergenti. Gli alert, immediati e operativi, raggiungono i membri che offrono scommesse sportive e permettono di bloccare le frodi sul nascere.

Le lotterie in prima linea contro il match fixing

Le lotterie statali che propongono scommesse sportive sono diventate il primo presidio a tutela dell’integrità dello sport, grazie all’allineamento con i quadri normativi internazionali e al supporto della rete ULIS.

L’associazione non profit lavora per prevenire e individuare le scommesse irregolari o sospette in grado di mettere in dubbio la regolarità di una gara. Si occupa inoltre della formazione degli operatori sui rischi legati alle frodi e della cooperazione con le autorità nazionali e internazionali a tutela dello sport.

L’impatto della tecnologia sull’integrità sportiva

L’evoluzione dell’IA, passata da compiti semplici e ripetitivi a soluzioni predittive e generative, pone una questione di fondo: conta soprattutto chi utilizza la tecnologia e con quali finalità. Nel contesto del match fixing i criminali la sfruttano per truccare le gare, ricorrendo a strumenti come la clonazione vocale e i video deepfake, oltre a bot capaci di aggirare i controlli di identità o di nascondere gli schemi anomali.

Sul fronte opposto, gli operatori delle lotterie e delle scommesse, insieme al mondo dello sport, impiegano la stessa tecnologia per scovare le attività illecite e preservare la correttezza delle gare. L’IA predittiva stima in anticipo gli esiti analizzando le tendenze storiche, mentre quella generativa produce contenuti nuovi e molto realistici.

La rete globale ULIS e il ruolo dei membri

Il valore di ULIS sta nella sua rete, che raccoglie informazioni di mercato sui comportamenti sospetti e le convoglia all’interno di OSIP. Proprio il coinvolgimento dei membri ha registrato la crescita più marcata, come evidenziato da Chan: “Un coinvolgimento più forte dei membri ha contribuito a un incremento del 77% nel 2025 rispetto all’anno precedente e il 30% di tutti gli alert è stato generato dalle informazioni dei membri”.

La rete riunisce regolatori, autorità pubbliche, organismi intergovernativi, forze dell’ordine, organizzazioni sportive, enti di monitoraggio e gli stessi atleti con il loro entourage, accomunati dall’obiettivo di contrastare le partite truccate e le attività illecite collegate.

Il fenomeno resta di stretta attualità. Non passa una settimana senza segnalazioni di gare manipolate in qualche parte del mondo, mentre il numero di partite sospette continua a crescere e gli atleti risultano sempre più esposti ai tentativi di condizionare i risultati.

A Losanna è stato sottolineato anche il valore probatorio del lavoro di ULIS: l’associazione produce report utilizzabili come prove nei procedimenti contro il match fixing, rafforzando l’azione di contrasto sul piano legale. fp/AGIMEG

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