La tutela dei minori, la protezione del consumatore e il contrasto all’illegalità richiedono una rete fisica del gioco pubblico moderna, identificabile e trasparente. Per ACMI – si legge in una nota -, dopo la scadenza della delega fiscale senza il riordino del comparto fisico, serve ora una scelta politica capace di tenere insieme sicurezza, innovazione e sostenibilità degli operatori autorizzati.
“La sicurezza non si costruisce tassando ancora la rete legale, ma rendendola moderna, identificabile e trasparente. Sugli accessi dei minori deve esserci tolleranza zero; proprio per questo occorre rafforzare chi rispetta le regole, non indebolirlo con nuovi oneri privi di una valutazione d’impatto”, ha dichiarato Gennaro Parlati, Presidente ACMI.
Gli adeguamenti tecnici possono migliorare singoli passaggi operativi, ma non sostituiscono una decisione di sistema. Il settore ha bisogno di un quadro nazionale coerente, di tecnologie aggiornabili, maggiore tracciabilità e regole applicabili in modo uniforme.
Le priorità indicate da ACMI
• Innovazione della rete AWP e VLT con standard tecnologici aggiornabili, maggiore tracciabilità e certificazioni chiare.
• Tutela dei minori con verifiche rigorose, responsabilità definite e tolleranza zero per ogni accesso irregolare.
• Tutela del consumatore attraverso prodotti trasparenti, informazione comprensibile, sicurezza tecnica e una rete autorizzata riconoscibile.
“Dopo il mancato riordino della rete fisica, non basta sommare proroghe o correzioni parziali. È necessario riaprire un percorso politico e regolatorio con tempi chiari. ACMI è pronta a presentare proposte concrete, verificabili e orientate alla protezione delle persone.”, ha aggiunto Gennaro Parlati.
ACMI chiede quindi al Governo un confronto dedicato alla rete fisica del gioco pubblico. Ogni nuova misura economica o regolatoria dovrebbe essere preceduta da una valutazione dell’impatto sulla rete legale e sulla sua capacità di presidiare il territorio. La risposta all’illegalità non può essere l’indebolimento degli operatori autorizzati. cdn/AGIMEG









