Giochi, Brunetta (FI) a Agimeg: “Gli interventi sui giochi previsti dalla Stabilità mostrano la grave confusione mentale del Governo”

“L’attuale gestione del settore giochi è un chiaro esempio dello stato di grave confusione mentale da parte del Governo. La legge di Stabilità non può essere portata avanti in questo modo, con interventi che alla fine penalizzano sia la filiera industriale del settore sia lo stesso Erario visto che alcune manovre saranno di fatto inesigibili o porteranno meno risorse di quelle previste”. E’ quanto dichiarato ad Agimeg da Renato Brunetta, capogruppo alla Camera per Forza Italia.Tra gli interventi previsti dal Governo in Stabilità c’è anche un aumento del Preu che potrebbe portare nelle casse dello Stato circa 500 milioni di euro. Una stima che lascia qualche dubbio. “E’ evidente – prosegue Brunetta – che i fallimenti degli anni precedenti non sono serviti a nulla ed anche questa tassa, lanciata nel calderone degli interventi per recuperare risorse economiche spese in malo modo in altri settori, non produrrà  gli effetti sperati anzi, come detto, penalizzerà  tutti”.  In due anni in effetti l’aumento del prelievo fiscale sul settore, a diverso titolo, su aggi e Preu è stato – come riportato da Sistema Gioco Italia – superiore ai 3 miliardi e tanti concessionari hanno lamentato condizioni insostenibili per chi opera nella rete legale, mentre si rischia di lasciar spazio alla rete illegale.  L’ultima stabilità ad esempio prevedeva una tassa da 500 milioni per la filiera della slot, ma sono stati versati solo circa 280 milioni: “E’ una Stabilità  poco solida – sottolinea Brunetta – e non si possono non guardare gli errori del passato e questo Governo, è evidente, sta commettendo un altro passo falso e, nel caso del settore del gioco, si rischia davvero con questi interventi di ridare vigore a chi opera nell’illegalità”.