Tar Lazio, vanno direttamente al merito i ricorsi contro il sistema di monitoraggio delle vlt. Udienza il 4 dicembre

Verranno discussi direttamente nel merito i ricorsi intentati dei concessionari delle vlt contro il decreto dei Monopoli che lancia l’applicazione – creata per gli Enti locali – per verificare se le macchine stiano rispettando le fasce orarie imposte dai vari Comuni. Oggi, di fronte alla Seconda Sezione del Tar Lazio, era stata fissata la camera di consiglio, ma il Collegio – vista la complessità della questione – ha preferito discutere i ricorsi direttamente nel merito. E ha fissato l’udienza al 4 Dicembre. Nei ricorsi le compagnie sostengono che questo sistema di monitoraggio le espone a sanzioni immotivate: in sostanza l’applicazione rileva solamente se la macchina è accesa – e quindi sanzionabile se non rispetta le fasce orarie – oppure è spenta. Vi sono dei casi in cui, tuttavia, la macchina pur essendo in funzione, non può accettare gioco, perché sta effettuando degli aggiornamenti oppure è in manutenzione. Le vlt infatti vengono controllate e dirette da un sistema centrale, e ricevono frequentemente dei pacchetti di aggiornamento (come i protocolli previsti dalla normativa antiriciclaggio). Queste operazioni dovrebbero quindi essere effettuate negli orari consentiti dai Comuni, ma le compagnie spiegano che ogni ente locale ha adottato una propria disciplina, bisognerebbe quindi intervenire caso per caso. Nei ricorsi, inoltre, si fa leva anche su dei vizi procedurali, a iniziare dal fatto che il decreto – in quanto regola tecnica – avrebbe dovuto essere notificato alla Commissione Europea per lo stand still previsto dalla direttiva comunitaria 98/48. Le concessionarie, comunque, si sono riservate di chiedere una nuova sospensiva se, nell’attesa dell’udienza di merito, l’entrata in funzione dell’applicazione dovesse provocare dei danni. L’applicazione sarà in funzione a partire da Luglio. lp/AGIMEG