Home Focus Superenalotto, un pezzo di storia nella storia d’Italia: il 30 ottobre si celebrano due vittorie. Nel 2010 il Jackpot più alto nella storia

Superenalotto, un pezzo di storia nella storia d’Italia: il 30 ottobre si celebrano due vittorie. Nel 2010 il Jackpot più alto nella storia

Accadde il 30 ottobre …. Ebbene sì, il 30 ottobre è certamente una data storica per il SuperEnalotto che ha assegnato ben 2 Jackpot nel corso degli anni:

–       Nel 2010 venne assegnato il Jackpot più alto nella storia del gioco: ben € 177.729.043,16 suddivisi in 33 comuni grazie a un sistema della  Bacheca.

–       nel 1999 a Napoli, fu vinto un Jackpot da oltre 18 milioni di euro.

Il Jackpot più alto mai assegnato nella storia del gioco fu vinto grazie a un sistema di 70 quote – del valore di oltre 2,5 milioni di euro ciascuna – assegnate in 33 comuni d’Italia. Di queste 70 quote, 25 furono giocate a Sperlonga in provincia di Latina presso la ricevitoria Tabacchi Ilario di Via Cristoforo Colombo, 3.  La combinazione vincente fu: 4, 26 ,40 ,54 ,55 ,67. Jolly 41, SuperStar 78. Anche il Jackpot di Napoli fu vinto grazie ad un sistema e la vincita pari a € 18.751.270,38 venne realizzata durante il concorso SuperEnalotto n. 87/del 1999. I numeri della sestina vincente furono: 16, 21, 29, 39, 70, 90. La storia racconta sempre fatti che accadono, taluni positivi, altri meno. Ognuno di noi tende a ricordare quelli che sono più vicini alla sfera dei propri interessi, sogni o passioni, altri i fatti riconducibili agli accadimenti storici: chi ricorda la data, chi l’anno.

Il 30 ottobre del… accadde:

Nel 2010 accadde…

Nel 1999 accadde…

Accanto ai fatti storici c’è chi ricorda anche la “propria storia”, fatta di date indelebili come la nascita di un figlio o la celebrazione di un matrimonio. Sisal vuole ricordare la vincita del Jackpot più alto della storia del SuperEnalotto, quello del 30 ottobre 2010 di oltre 177 milioni di euro, e il Jackpot vinto a Napoli di oltre 18 milioni di euro, certa di aver contribuito al divertimento degli italiani, ad un momento di spensieratezza e sogno e di aver scritto una pagina del suo libro nella storia del gioco. La storia, in fondo, ha il compito di fotografare una realtà o un fatto di cronaca, senza morale. Appositamente omette il giudizio sui fatti accaduti per lasciare a ogni individuo il compito di interpretarli, di adattarli al contesto, all’epoca e alla “storia” di ognuno di noi. Questa è la magia delle storie, lasciare a ogni lettore la speranza del lieto fine, esattamente come noi speriamo che la vita di tanti fortunati vincitori sia serena e ricca di soddisfazioni. Quel 30 ottobre fa parte della storia di Sisal e, speriamo, anche di un piccolo frammento della storia d’Italia. cdn/AGIMEG

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