Il jackpot del SuperEnalotto ha toccato quota 200,5 milioni di euro, il terzo montepremi più alto nella storia del gioco. Se il “6” dovesse arrivare, l’incasso di una cifra simile segue un percorso obbligato, con modalità diverse a seconda che la giocata sia stata effettuata in ricevitoria o online.
Il jackpot si incassa solo agli Uffici Premi Sisal
Il canale di riscossione – segnala Agimeg – dipende dall’importo: le vincite al SuperEnalotto di taglio più basso si ritirano nelle ricevitorie e nei Punti Pagamento Premi, mentre i premi che superano i 52.000 euro, come il jackpot, si incassano soltanto presso gli Uffici Premi di Sisal, a Roma in Viale Sacco e Vanzetti 89 e a Milano in Via Ugo Bassi 6, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Chi ha centrato il “6” in ricevitoria deve consegnare la ricevuta di gioco originale e integra, unico titolo valido per ottenere il premio. Chi ha giocato online presenta invece la stampa del Dettaglio Giocata vincente, che riporta il codice univoco della giocata e quello del conto di gioco.
Vanno esibiti anche un documento d’identità valido e il codice fiscale. Per le vincite online superiori a 50.000 euro il pagamento viene autorizzato solo dopo la verifica di un’apposita Commissione istituita dall’Agenzia dei Monopoli. L’importo viene liquidato con bonifico bancario o assegno non trasferibile.
I tempi per la ricevuta e per il pagamento
La ricevuta della giocata vincente – sottolinea Agimeg – va presentata entro il 90° giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale per chi ha giocato in ricevitoria, mentre il termine scende al 60° giorno per le giocate online.
Sul fronte del pagamento, per le vincite superiori a 1.000.000 di euro, come quella del jackpot, il concessionario provvede entro 91 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale. Le fasce di importo sono calcolate sul valore lordo della vincita.

Vincita, tasse e dichiarazione dei redditi
Le vincite al SuperEnalotto sono soggette a un prelievo erariale unico del 20% che si applica esclusivamente sulla parte di vincita che eccede l’importo di 500 euro.
L’importo netto viene accreditato direttamente da Sisal al momento della riscossione, quindi non deve essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi. fp/AGIMEG

