Stati Uniti: il Minnesota contro mercati predittivi e casinò sweepstakes

Il Senato del Minnesota ha approvato in terza lettura, mercoledì 30 aprile, due disegni di legge sul gioco online: il Senate File 4474 sui casinò sweepstakes a doppia valuta e il Senate File 4511 sui mercati predittivi. I testi passano ora alla Camera. La sessione legislativa si chiuderà il 18 maggio. Lo scorso novembre il Procuratore Generale Keith Ellison aveva emesso ordini di cessazione contro 14 società di gioco online, intimando l’uscita dal mercato del Minnesota entro il 1 dicembre 2025. Alcuni siti, però, hanno continuato a operare nonostante l’avvertimento.

Casinò sweepstakes

Il primo testo definisce le piattaforme sweepstakes come prodotti internet o mobile che simulano il gioco da casinò con una struttura di pagamento a doppia valuta. Il disegno di legge colpisce l’intera filiera che supporta questa tipologia di operatori attivi nello Stato: gestori delle piattaforme, fornitori di contenuti di gioco, affiliati media, servizi di geolocalizzazione e infrastruttura finanziaria di pagamento. Il provvedimento dà seguito a un’azione già avviata.

Casinò online

Mercati predittivi

Il secondo disegno di legge qualifica come reato grave la gestione e il supporto dei mercati predittivi, ovvero quelle piattaforme che consentono di scambiare contratti su un elenco definito di eventi futuri. Il perimetro è ampio: competizioni sportive, incluse le prestazioni statistiche dei singoli atleti, repliche di giochi da casinò, esiti elettorali, condotta delle istituzioni di governo, conflitti armati, calamità naturali, decessi, eventi con vittime di massa, procedimenti giudiziari, previsioni meteorologiche di breve termine, fenomeni della cultura popolare e dichiarazioni attribuibili a una persona specifica. Anche la promozione pubblicitaria di queste piattaforme rientrerebbe nello stesso reato. L’entrata in vigore è fissata al 1 agosto 2026.

L’iter alla Camera

I due testi passano ora alla Camera, dove sono già depositate le corrispettive versioni: l’HF 4410 collegato al Senate File 4474 e l’HF 4436 collegato al Senate File 4511. Considerato che la sessione si chiuderà il 18 maggio, la Camera potrebbe accantonare i propri testi e votare direttamente quelli del Senato. Qualsiasi modifica rinvierebbe però il provvedimento al Senato. fp/AGIMEG