Stati Generali ADM, Alesse (DG): “Dai giochi oltre 11 miliardi di euro di introiti nel 2025. Oscurati 1.038 siti illegali. Riordino del gioco fisico sotto la lente dell’autorità politica. L’IA sarà decisiva contro l’offerta illegale”

“L’area dei giochi conferma un andamento sostanzialmente inalterato, con introiti di circa 11 miliardi e mezzo di euro. Quanto agli esiti della vigilanza tributaria, l’Agenzia ha interpretato la sua funzione di garante della legalità in modo sempre più incisivo.

Siamo stati in grado di ottimizzare i controlli, riducendoli dove possibile e rendendoli più selettivi senza comprometterne la loro efficacia. Al tempo stesso, ove necessario, abbiamo rafforzato i presidi”. Lo ha sottolineato Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, durante l’evento di apertura della Terza Edizione degli Stati Generali ADM.

“Nel comparto del gioco pubblico – ha aggiunto -, noto per la pluralità di interessi coinvolti, è stato rafforzato il monitoraggio sul territorio. Lo testimonia l’aumento degli esercizi controllati, quasi 23.000 rispetto ai circa 19.000 dell’anno precedente.

Una crescita altrettanto significativa ha riguardato i siti web inibiti, che nel 2025 sono stati 1.038, ben 317 in più del 2024. Parallelamente si è registrato un miglioramento della compliance da parte degli operatori. Il numero delle sanzioni applicate è sceso da circa 3.300 nel 2024 a circa 2.600 nel 2025″.

Dogane, accise e gioco online: l’Agenzia accelera sull’intelligenza artificiale

“L’intelligenza artificiale – ha detto – può rappresentare un fattore abilitante per il rafforzamento della capacità analitica, del presidio operativo e della qualità dei controlli.

Operando secondo criteri di governo, tracciabilità, sicurezza e costante supervisione umana, l’intelligenza artificiale può supportare svariate svariate funzioni in tutti i settori di competenza dell’Agenzia.

Si consideri il contrasto all’offerta illegale di gioco sul web, il rafforzamento della compliance degli operatori doganali, l’analisi automatizzata su immagini di prodotti assoggettati ad accisa. L’evoluzione digitale sta prestando un fattivo contributo in termini di semplificazione”, ha aggiunto.

Riforma fiscale: accise, dogane e gioco pubblico al centro

“Nei settori della dogana, delle accise e del gioco, le scelte del legislatore richiedono una preventiva, rigorosa analisi giuridico-finanziaria e una successiva puntuale attuazione. I risultati raggiunti sul piano della qualità della normativa confermano la bontà di tali scelte organizzative, in un quadro generale segnato dall’avanzamento della riforma fiscale.

​In proposito, lo scorso anno l’Agenzia ha contribuito alla predisposizione del decreto legislativo numero 43 del 2025, recante revisione delle disposizioni in materia di accise, ed poi è seguita la stesura di ben quattro decreti attuativi relativi, ad esempio, alle modalità di applicazione delle accise sul gas naturale e sull’energia elettrica.

Con grande costanza è poi proseguita la redazione delle disposizioni sul riordino del settore del gioco fisico. Elaborato un primo schema di articolato, l’Agenzia sta esaminando e recependo le valutazioni rese in merito dall’autorità politica. In materia di gioco pubblico, va altresì citato l’assiduo supporto all’attuazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo numero 41 del 2024. A riguardo, molteplici sono state le tematiche affrontate; mi limito a citare quella della disciplina del rapporto con i concessionari. Il 2025, dunque, è stato dedicato all’attuazione del citato decreto legislativo”, ha concluso. cdn/AGIMEG