Si è svolta a Sofia, dal primo al 3 giugno, la Conferenza annuale del GREF (Gambling Regulators European Forum), che ha riunito 118 delegati provenienti dalle autorità di regolazione del gioco a livello europeo. L’evento, nello specifico, ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale sui principali temi legati alla regolazione, supervisione e contrasto al gioco illegale.
La partecipazione italiana, in particolare, si è concretizzata attraverso la presenza di due delegati della Direzione Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) all’interno dei working group tematici, contribuendo attivamente allo scambio di informazioni, esperienze e best practice, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra autorità di regolazione.
Il programma della conferenza si è articolato in sessioni di lavoro dedicate a diverse aree strategiche, tra cui il gioco responsabile, l’innovazione digitale, l’antiriciclaggio (AML), le attività di enforcement e l’analisi statistica del mercato. Particolare attenzione hanno riservato al fenomeno del gioco illegale online, approfondito sia attraverso studi empirici, sia mediante analisi delle dinamiche di comportamento dei consumatori.
Tra i momenti salienti della conferenza, inoltre, la presentazione dedicata all’approccio europeo integrato nella lotta al gioco illegale, ai mercati di previsione (prediction markets), alle nuove tecnologie per l’identificazione dei giocatori e all’utilizzo di algoritmi per individuare comportamenti a rischio.
La conferenza si è conclusa con l’impegno condiviso di proseguire nel percorso di armonizzazione e collaborazione a livello europeo, valorizzando il ruolo del GREF quale luogo di incontro e di riferimento per le autorità di regolazione del gioco. cdn/AGIMEG










