Si è conclusa a Bangkok la terza e ultima giornata di SPiCE Southeast Asia 2026, appuntamento ospitato al The Landmark Bangkok e dedicato alle principali tendenze dell’industria del gioco online e dell’intrattenimento nel Sud-est asiatico. Al centro dei lavori localizzazione, intelligenza artificiale, sviluppo dei talenti, prediction market e strategie per una crescita sostenibile di lungo periodo.
La giornata si è aperta con il panel Beyond Localisation: Designing for Southeast Asia’s Diverse Audiences, moderato da Nagesh Mekala di Czar Gaming, dedicato alla necessità per gli operatori di adattare contenuti ed esperienza utente alle differenze culturali e ai comportamenti dei consumatori nei diversi mercati della regione.
“Dobbiamo smettere di tradurre le piattaforme occidentali e iniziare a progettare per i comportamenti orientali. Il futuro appartiene agli operatori che costruiscono pensando alla cultura, non soltanto alla lingua”, ha sottolineato Mekala.
Sinjin David Jung, fondatore di Peeking Duck Studios, ha invece evidenziato l’evoluzione compiuta dal settore: “È straordinario vedere quanto l’industria si sia evoluta nel corso dei decenni e c’è un chiaro entusiasmo, con i relatori che condividono ottimismo per un gaming responsabile e innovativo. È stato davvero stimolante farne parte”.
Spazio anche al mercato di Singapore, con Lau Kok Keng di Rajah and Tann Singapore LLP, che ha analizzato i principi di governance e disciplina operativa che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Uno dei temi centrali dell’ultima giornata è stato il rapporto tra intelligenza artificiale e resilienza operativa, con un confronto sulle modalità attraverso cui innovazione e gestione efficace del rischio possono convivere nei diversi mercati. Nel panel AI as a Strategic Enabler, Akili Polee, CEO di DeFiX/Gwallet, ha dichiarato: “AI, gateway di pagamento e gaming stanno convergendo per creare esperienze digitali più veloci, intelligenti e sicure. L’evento di oggi mostra come queste tecnologie possano favorire innovazione responsabile e crescita globale”.
SPiCE Southeast Asia 2026, gli highlights del pomeriggio del terzo giorno
Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sul capitale umano. Il panel Talent, Recruitment, and Workforce Development in Southeast Asia, moderato da James Howard di RockBlock Ltd, ha visto la partecipazione di Tony Macmillan, Rahul Attanayake, Chris Lu e Hemant Balwani. Il confronto si è concentrato sulle strategie necessarie per costruire team competenti e diversificati, in grado di operare in contesti normativi e operativi complessi.
Il programma ha affrontato anche il crescente fenomeno dei prediction market, analizzando il ruolo di tecnologia, dati e previsioni in tempo reale nelle modalità attraverso cui le aziende raccolgono informazioni, valutano i rischi e reagiscono ai cambiamenti. Christopher Baude di Digital Sunshine ha invece illustrato il potenziale dei contenuti digitali affidabili nella costruzione di valore a lungo termine per i brand regolamentati.
A chiudere il programma dei lavori è stata la sessione Sustainable Success Across Southeast Asia, dedicata alle strategie destinate a influenzare il futuro dell’industria del gaming nella regione.
Durante la giornata sono stati inoltre assegnati gli ultimi riconoscimenti dell’evento: Sinjin David Jung di Peeking Duck Studios è stato nominato SPiCE Speaker of the Year, mentre PopOK Gaming ha conquistato il premio SPiCE-IEST Expo Stand of the Year per la propria presenza espositiva.
Con la conclusione della terza giornata è calato il sipario sull’edizione 2026 di SPiCE Southeast Asia. L’appuntamento è ora fissato al 2027, dopo tre giorni di confronto dedicati alle trasformazioni normative, tecnologiche e commerciali del settore nella regione asiatica. sm/AGIMEG










