Slot e VLT, TAR Liguria respinge la sospensiva sugli apparecchi in un bar di Bordighera

Il TAR Liguria ha respinto la richiesta cautelare presentata da un bar contro il provvedimento con cui il Comune di Bordighera ha rigettato la Scia di subentro nella gestione di cinque apparecchi da gioco, ordinandone la rimozione.

Il ricorso mirava a ottenere la sospensione del provvedimento comunale del 26 gennaio 2026, adottato dallo Sportello unico attività produttive.

Nell’ordinanza, il Tribunale amministrativo rileva che il contratto di affitto d’azienda sottoscritto il 29 dicembre 2025 richiama esclusivamente una DIA del 18 maggio 2009, riferita però a un solo apparecchio. Secondo il TAR, nel contratto non compare alcuna indicazione né sul numero complessivo delle macchine installate, né sui codici identificativi, né sulle relative licenze.

La decisione del TAR

Tar Tribunale Amministrativo Regionale

Da qui la valutazione, sia pure sommaria propria della fase cautelare, secondo cui i cinque apparecchi contestati sarebbero stati presumibilmente installati dopo l’entrata in vigore della legge regionale ligure n. 17 del 2012 e dunque rientrerebbero nei divieti previsti dall’articolo 2 della normativa regionale.

Per i giudici, il ricorso non presenta quindi, allo stato, sufficienti profili di fondatezza. Il TAR aggiunge inoltre che il provvedimento comunale non impedisce l’attività principale del locale, cioè la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Nel bilanciamento degli interessi, il collegio ha ritenuto prevalenti le finalità sottese alla legge regionale, che punta alla prevenzione del gioco patologico, alla tutela delle fasce più vulnerabili e al contenimento degli effetti delle attività di gioco su sicurezza urbana, viabilità, inquinamento acustico e quiete pubblica.

Per questi motivi, i giudici hanno respinto la domanda cautelare. Il TAR Liguria non ha disposto pronunce sulle spese in questa fase del giudizio. sm/AGIMEG