Il Consiglio di Stato ha condannato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a risarcire due operatori. Alla base della decisione c’è la cancellazione dall’elenco RIES, il registro dei soggetti abilitati alla raccolta di gioco pubblico tramite apparecchi con vincita in denaro.
Nel primo caso, relativo a una tabaccheria di Cinisello Balsamo cancellata per presunta assenza di un valido titolo ex articolo 86 TULPS, i giudici di Palazzo Spada hanno confermato la responsabilità di ADM, ritenendo che l’Agenzia avrebbe dovuto svolgere una verifica autonoma sulla SCIA relativa alla somministrazione di bevande. Il risarcimento è salito da 20.000 a 40.000 euro per i mancati guadagni subiti dall’operatore. Respinta invece la richiesta relativa ai danni derivanti dal procedimento penale, ritenuto frutto di autonome valutazioni della Procura e del giudice.
Il secondo caso
Nel secondo caso, il Consiglio di Stato ha riconosciuto 20.000 euro al titolare di una ditta individuale a Torpè (in provincia di Nuoro), cancellata dal RIES nel 2019 per il mancato versamento del contributo annuale da 150 euro. I giudici hanno escluso la responsabilità di ADM fino alla sentenza del TAR Lazio del 2022. Tuttavia, hanno ritenuto ingiustificato il ritardo dell’Agenzia nel dare esecuzione alla decisione. Così come nel procedere alla reiscrizione dell’operatore, avvenuta solo nel marzo 2023.
Esclusi ulteriori risarcimenti per perdita di clientela, non provata. In quest’ultimo caso, ADM dovrà corrispondere il pagamento di 3.000 euro delle spese per il doppio grado di giudizio. sm/AGIMEG










