Febbre da Sinner, il fenomeno azzurro non conosce confini. E per i bookie non ci sono dubbi: sarà lui il re di Wimbledon 2027

Jannik Sinner ha appena sollevato per la seconda volta consecutiva il trofeo di Wimbledon e i bookmaker già lo incoronano campione dell’edizione 2027. Il trionfo di domenica 12 luglio sul Centre Court contro Alexander Zverev ha alimentato un entusiasmo che va ben oltre i confini italiani e ha trovato immediata conferma nelle lavagne antepost: la terza vittoria di fila del numero 1 del mondo all’All England Club è già proposta a 1,72 – riporta Agimeg.

Il campione altoatesino sta riscrivendo la storia di questo sport a suon di record. Sul Centre Court ha piegato Zverev in quattro set, con il punteggio di 6-7 (7-9), 7-6 (7-2), 6-3, 6-4, dopo quasi quattro ore di battaglia, conquistando il quinto titolo del Grande Slam della carriera.

Con il successo sul tedesco Sinner è diventato il decimo giocatore dell’era Open capace di confermarsi campione a Wimbledon, entrando in un club esclusivo che comprende leggende come Bjorn Borg, Pete Sampras, Roger Federer e Novak Djokovic. Nella stessa giornata è arrivata anche la centesima vittoria in una partita dei tornei major.

E il dominio non si ferma ai titoli. Da oggi Sinner ha iniziato la sua 80esima settimana consecutiva da numero 1 del mondo, agganciando Lleyton Hewitt al decimo posto della classifica di tutti i tempi, con le 101 settimane di Andre Agassi come prossimo obiettivo. In vetta al ranking ATP l’azzurro guida con 13.450 punti e un vantaggio di 4.970 lunghezze proprio su Zverev, oltre alla certezza aritmetica di restare al comando almeno fino a domenica 13 settembre, data prevista per la finalissima degli U.S. Open.

Sinner re anche nelle quote per Wimbledon 2027: Alcaraz insegue a 2,62, Zverev staccato a 7,50

Il confronto con gli altri componenti della top ten mondiale rende evidente la distanza che separa Sinner dalla concorrenza. Il primo antagonista sulla lavagna scommesse è Carlos Alcaraz, offerto a 2,62: lo spagnolo, due volte campione a Londra nel 2023 e nel 2024, ha saltato l’intero torneo per l’infortunio al polso ed è scivolato al terzo posto del ranking, superato proprio da Zverev.

Il tedesco, fresco vincitore del Roland Garros e finalista ai Championships, paga invece 7,50 volte la posta, un divario significativo rispetto ai primi due nonostante la nuova posizione di numero 2 del mondo.

Più indietro Novak Djokovic, oggi numero 7 del ranking e battuto da Sinner nella semifinale di quest’anno, quotato a 12,00, mentre il decimo della classifica mondiale, Taylor Fritz, vale 15,00.

Wimbledon 2024

Gli altri della top ten: Cobolli a 51,00, de Minaur quinto nel ranking ma a 81,00

Il resto della top ten – sottolinea Agimeg – viaggia su quote decisamente più alte. Ben Shelton, numero 6 del mondo, e Felix Auger-Aliassime, numero 4, sono entrambi proposti a 26,00, con Daniil Medvedev (numero 8) a 34,00.

L’azzurro Flavio Cobolli, salito al nono posto e al best ranking dopo il secondo quarto di finale consecutivo a Wimbledon, si gioca vincente a 51,00, stessa quota di Lorenzo Musetti. Colpisce infine il caso di Alex de Minaur: l’australiano occupa la quinta posizione mondiale, la migliore della sua carriera, eppure il suo trionfo sull’erba londinese è bancato ad appena 81,00, la quota più alta tra i primi dieci del ranking.

Un anno prima del via, insomma, il verdetto dei bookie è già netto: la corona di Wimbledon 2027 ha un solo padrone designato, e parla italiano. fp/AGIMEG