Home Attualità Sicilia: dalla Regione 800.000 euro alle ASP di Enna e Trapani contro il gioco patologico

Sicilia: dalla Regione 800.000 euro alle ASP di Enna e Trapani contro il gioco patologico

La Regione Sicilia rafforza la rete dei servizi contro le dipendenze patologiche, con un intervento dedicato in particolare al gioco patologico. Con un decreto dell’Assessorato regionale alla Salute del 30 aprile, sono stati stanziati complessivamente 800.000 euro in favore delle Aziende Sanitarie Provinciali di Enna e Trapani, destinati al potenziamento dei centri semiresidenziali per la diagnosi e la cura dei disturbi da gioco d’azzardo. Le risorse saranno ripartite in parti uguali: 400.000 euro per ciascuna ASP.

I fondi rientrano nel “Fondo per le dipendenze patologiche”, istituito dalla legge 30 dicembre 2024 n. 207, nell’ambito della programmazione nazionale 2025-2027. Il quadro finanziario è stato definito dal decreto del Ministero della Salute del 1° agosto 2025, che ha ripartito tra le Regioni un fondo complessivo da 277,7 milioni di euro.

I fondi destinati alla Sicilia

Alla Sicilia sono stati assegnati quasi 20 milioni di euro nel triennio, pari a circa 6,6 milioni annui, suddivisi tra personale, piani contro il gioco d’azzardo patologico e interventi sulle altre dipendenze. In particolare, alla Regione spettano ogni anno 2,3 milioni di euro destinati ai piani regionali sul gioco patologico, per finanziare attività di prevenzione, cura e potenziamento dei servizi territoriali.

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Il Dipartimento regionale competente ha già provveduto all’accertamento delle somme e all’impegno di spesa nel bilancio regionale, garantendo la copertura delle attività previste fino al 2027.

L’ASP di Trapani ha già avviato negli anni diverse azioni nel campo delle dipendenze patologiche, con un ruolo centrale affidato ai SERD, i Servizi per le Dipendenze Patologiche. I SERD rappresentano il primo punto di accesso per la presa in carico dei pazienti e garantiscono valutazione clinica, consulenza psicologica, percorsi terapeutici individuali e familiari e monitoraggio nel tempo.

Sul fronte della prevenzione, l’azienda sanitaria ha promosso iniziative di sensibilizzazione rivolte soprattutto a scuole e giovani, con l’obiettivo di ridurre il rischio di accesso precoce al gioco e aumentare la consapevolezza sui comportamenti a rischio. L’aumento dei casi legati al gioco online e alle nuove forme di dipendenza rende però necessario un ulteriore rafforzamento dei servizi, soprattutto in termini di personale specializzato e capacità di presa in carico. sm/AGIMEG

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