Senato: via libera al ddl Misure urgenti Mibac. Il testo passa ora alla Camera

Nella seduta di ieri, con 133 voti favorevoli, 11 contrari e 89 astensioni, l’Aula al Senato ha approvato, in prima lettura, il ddl n. 1374, di conversione del decreto-legge 28 giugno, n. 59, recante misure urgenti nei settori di competenza del Ministero per i beni e le attività culturali e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020. La parola passa ora alla Camera. “L’articolo 2 autorizza la spesa di 15.410.145 euro per il 2019 per assicurare lo svolgimento dei servizi generali di supporto alle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e delle sue strutture periferiche. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021 nell’ambito del programma “Fondi di riserva speciale” nell’ambito della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione dell’economia e delle finanze per l’anno 2019, parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al MIBAC. Si autorizza inoltre la spesa di 19.400.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per le finalità di cui all’articolo 3, comma 3, della legge n. 662 del 1996. Tale disposizione stabilisce una quota di riserva degli utili derivanti dal gioco del lotto – stabilita con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il MIBAC – sia destinata in favore del Ministero per i beni e le attività culturali, per il recupero e la conservazione dei beni culturali, archeologici, storici, artistici, archivistici e librari, nonché per interventi di restauro paesaggistico e per attività culturali. La relazione illustrativa del Governo segnala che l’incremento dello stanziamento in questione è finalizzato ad assicurare lo svolgimento di attività di tipo sia tecnico sia di supporto, per un più efficace ed ottimale svolgimento delle funzioni di tutela e conservazione dei beni culturali, con conseguente accrescimento del valore degli stessi. Gli oneri sono coperti mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021 nell’ambito del programma “Fondi di riserva speciale” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione dell’economia e delle finanze per l’anno 2019, utilizzando parzialmente l’accantonamento relativo al MIBAC. Nessuna modifica è stata apportata in Commissione all’articolo 2 del decreto”. E’ quanto ha segnalato in Assemblea la senatrice Russo (M5S) durante la sua relazione orale al testo. cdn/AGIMEG