Scommesse Wimbledon 2026, le quote Betpoint sulle semifinali: Sinner avanti su Djokovic a 1,22, Zverev a 1,13 contro la sorpresa Fery

Venerdì 10 luglio il Centre Court di Wimbledon ospita le due semifinali del tabellone maschile: alle 14:30 italiane si parte con la sfida tra Alexander Zverev e Arthur Fery, a seguire toccherà a Jannik Sinner e Novak Djokovic. Per i bookie di Betpoint i favoriti sono netti in entrambi i match: il successo dell’azzurro si gioca a 1,22, quello del tedesco a 1,13.

Sinner-Djokovic: il numero uno del mondo verso la finale a 1,22

Jannik Sinner, campione in carica e numero uno del ranking ATP, è arrivato in semifinale perdendo un solo set nei primi cinque turni e per Betpoint parte largamente favorito a 1,22, mentre la vittoria di Novak Djokovic pagherebbe 4,40 volte la posta.

Il serbo, a 39 anni a caccia dell’ottavo titolo ai Championships e del 25° Slam della carriera, ha però dalla sua il precedente più recente: a gennaio si è imposto nella semifinale degli Australian Open, e nei confronti diretti Sinner conduce 6-5.

Tuttavia, sui prati londinesi l’altoatesino ha vinto la semifinale dello scorso anno in tre set, e arriva all’appuntamento più fresco del rivale, reduce da una battaglia estenuante nei quarti contro Felix Auger-Aliassime.

Zverev-Fery: il campione del Roland Garros a 1,13, l’impresa del britannico vale 6 volte la posta

Nell’altra semifinale Alexander Zverev, fresco vincitore del Roland Garros, il suo primo titolo dello Slam, è favorito nelle scommesse a 1,13 contro il padrone di casa Arthur Fery, il cui colpaccio è offerto a 6,00.

Il tedesco, alla prima semifinale in carriera a Wimbledon dopo aver travolto Taylor Fritz in tre set nei quarti, affronta la vera rivelazione del torneo: il 23enne britannico, numero 114 del mondo e in tabellone grazie a una wild card, ha eliminato negli ultimi due turni Grigor Dimitrov e Flavio Cobolli. Fery è appena il quarto giocatore dell’Era Open a raggiungere una semifinale Slam da wild card, ma per i bookmaker il sogno del pubblico londinese è destinato a fermarsi qui. fp/AGIMEG