Scommesse sportive, a maggio spesa a 92,9 milioni di euro (+49,4%). Bene l’online, giocate in agenzia frenate da chiusura anticipata Serie A

E’ un mercato, quello delle scommesse sportive, che conferma la sua solidità anche a maggio. Nonostante la chiusura anticipata, rispetto all’anno precedente, del campionato di Serie A visti i prossimi Mondiali, il segmento ha infatti registrato una leggera crescita rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. A maggio 2018 le scommesse sportive hanno infatti raccolto 873,1 milioni di euro e fatto registrare una spesa reale dei giocatori (cioè la differenza tra quanto giocato e quanto vinto) di 92,9 milioni di euro. Lo scorso anno a maggio la raccolta fu di 859,7 milioni e la spesa di 62,2 milioni. La spesa nel 2018 ha fatto quindi segnare un +49,4% rispetto a dodici mesi prima. Vanno in direzioni opposte i due segmenti delle scommesse online e quelle effettuate in agenzia. L’online infatti a maggio ha registrato una spesa di 40,8 milioni, vale a dire un +40,4% rispetto ai 29,1 milioni di maggio 2017. La raccolta è stata pari a 518,1 milioni di euro contro i 486,6 di maggio dello scorso anno. Ha invece accusato la chiusura anticipata del campionato di Serie A il segmento delle giocate in agenzia. In questo caso infatti la spesa è stata di 52,1 milioni di euro e la raccolta di 355 milioni, quest’ultimo dato in calo rispetto ai 373,1 milioni dell’anno precedente. Nei primi 5 mesi del 2018 le scommesse sportive hanno messo a segno una raccolta di 625 milioni di euro, il +46,9% rispetto ai primi cinque mesi del 2017 quando la spesa fu di 425,4 milioni. Nonostante l’online incassi di più, la spesa reale vede invece prima il gioco in agenzia con una spesa tra gennaio e maggio di 362,6 milioni di euro contro i 262,4 del segmento delle scommesse sportive online. es/AGIMEG